Investire sui giovani e sul digitale, così favoriremo la ripresa dopo il Covid: la lettera del “padre del web” Berners-Lee

Investire sui giovani e sul digitale per favorire la ripresa mondiale dopo il Covid. È la ricetta del papà del web, Tim Berners-Lee, a 32 anni dalla nascita della sua creatura. Indicazioni – come riporta Titti Santamato su Ansa – in linea con il Next Generatio Eu e con il Recovery Plan che sta preparando l’Italia.

Il ricercatore, il 12 marzo 1989,  appunto 32 anni fa, presentò un saggio al Cern di Ginevra: fu la base teorica della Rete che dette inizio all’invenzione che ha rivoluzionato le nostre vite.

“Quest’anno celebriamo la ricorrenza valorizzando nove giovani il cui lavoro svela questo incredibile potenziale. Le loro storie mostrano come, nelle mani di questa generazione, il web possa aiutare a superare alcune delle grandi sfide dell’umanità”, scrive Berners-Lee in una lettera aperta promuovendo l’operato di alcuni ragazzi, provenienti da diverse parti del mondo, che hanno usato la tecnologia per l’ambiente, per affrontare disuguaglianze di genere e per frenare il Covid-19.

Tim Berners-Lee

Nella lettera il papà del web ricorda come nel mondo una persona su tre tra i 15 e i 24 anni non ha per niente accesso a Internet, mentre due terzi degli ‘under 25’ – 2,2 miliardi – non accede a Internet da casa.

Per Sir Tim Berners-Lee (è stato insignito del titolo nel 2004 dalla regina Elisabetta)  servono 428 miliardi di dollari di investimenti aggiuntivi in ;;dieci anni per dare a tutti una connessione a banda larga di qualità. Equivale a soli 116 dollari a testa per i 3,7 miliardi di persone che rimangono offline oggi.

“È tempo di impegnarci a fornire il web che vogliamo per il mondo che vogliamo, per questa generazione di giovani e per quella che deve ancora venire”, conclude la lettera.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Intervista a Giacomo Lasorella, il presidente di Agcom spiega la ratio e il senso del riassetto organizzativo varato ieri dal Consiglio dell’Autorità

Intervista a Giacomo Lasorella, il presidente di Agcom spiega la ratio e il senso del riassetto organizzativo varato ieri dal Consiglio dell’Autorità

G20 della Cultura a Roma, Franceschini: Cultura mezzo formidabile di dialogo tra popoli

G20 della Cultura a Roma, Franceschini: Cultura mezzo formidabile di dialogo tra popoli

Levi rieletto presidente Aie: La lettura è un’emergenza nazionale. Bene le vendite online ma il mercato sia equo e aperto

Levi rieletto presidente Aie: La lettura è un’emergenza nazionale. Bene le vendite online ma il mercato sia equo e aperto