Il Capitano torna in campo. Francesco Totti protagonista della nuova serie Sky

Una tribuna in mezzo all’Olimpico di Roma. Va di nuovo in scena l’addio di Francesco Totti. Lo raccontano produttori, autori, attori della serie ‘Speravo de morì prima’, su Sky Atlantic e Now da venerdì.

Sei episodi, diretti da Luca Ribuoli, raccontano l’ultima parte della carriera del Capitano, che si è conclusa con il memorabile discorso d’addio del 28 maggio 2017. Nei panni del protagonista, Pietro Castellitto, romanista dalle fasce, che ricorda: “Mentre giravo, ho ritrovato un mio vecchio diario, avevo 9 anni e scrivevo: ‘Totti è qualcosa che l’umanità neanche se ci prova riesce a inventare, è come l’inchiostro per la penna, come la camera d’aria per un pallone’. Ai tempi pensavo spesso alla morte ma mi consolavo con la convinzione: se c’è Totti non c’è la morte”.

Pietro Castellitto

In un messaggio registrato, risponde il Capitano: “Grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato alla serie, soprattutto Pietro, che ha ha cercato di farmi uscire come sono, anzi nella sua interpretazione ho visto cose che non conoscevo del mio carattere. Io mi sono emozionato”.

L’emozione che coinvolgerà il pubblico, è convinto Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming di Sky, andrà però oltre le barriere del tifo: la storia non è destinata ai soli romanisti, ma vuole essere universale: “Raccontiamo l’uomo, la sua vita privata, con un tono più pop, più leggero”.

La serie è prodotta da Mario Gianani per Wildside e Virginia Valsecchi per Capri Entertainment. Valsecchi, che già aveva realizzato il documentario ‘Mi chiamo Francesco Totti’, ribadisce l’importanza del lato umano nello sportivo: “La parte più difficile è stata raccontare un mito così vicino. Abbiamo unito tanti diversi generi, dalla commedia all’epica sportiva, dal dramma alla famiglia, coinvolgendo un pubblico largo. E siamo convinti che in questo periodo sia giusto raccontare personaggi positivi: le nuove generazioni hanno bisogno di guide in cui riconoscersi”.

La prospettiva, che Sky conferma, è quindi che si aprano nuovi spazi tematici per le serie, “una stagione di fim sportivi con storie di successo in cui le persone si possano riconoscere”. Sempre con l’intenzione, afferma Maccanico, di “andare oltre il campo, quando c’è un aspetto umano da affrontare. A quel punto noi – che come Sky coniughiamo sport, serialità e cinema – siamo pronti a recepire lo stimolo”.

Nicola Maccanico (foto uff stampa Sky)

Nicola Maccanico (foto uff stampa Sky)

Oltre a Pietro Castellitto, il cast è composto da Greta Scarano (Ilary Blasi), Monica Guerritore (mamma Fiorella), Giorgio Colangeli (papà Enzo, lo ‘sceriffo’, scomparso lo scorso autunno) e Gianmarco Tognazzi (l’allenatore Luciano Spalletti).

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