Recovery Plan? Occasione per rimediare al gap tecnologico. Giorgetti: Risorse consistenti per la fibra ottica, riflettere sul rafforzamento bonus tv

“Il piano nazionale se ben costruito può costituire una occasione utile per rimediare alle carenze dell’Italia”, soprattutto in ambito “tecnologico”, dove l’Italia “registra ritardi molto gravi rispetto agli altri paesi”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera sul Recovery Plan.

Occorre “garantire in tempi a tutti i cittadini la rete di altissima velocità. Non è possibile che la modalità scelta pregiudichi di arrivare entro i tempi stabiliti al completamento della fibra ottica”, ha continuato Giorgetti sottolineando – come riporta Ansa – che “va superato lo stallo” in cui si é al momento.

Giancarlo Giorgetti (Foto Ansa/ANGELO CARCONI)

“Gli errori che sono stati compiuti nel progetto di privatizzazione di Telecom Italia hanno pregiudicato in larga parte la possibilità di disporre di connettività via cavo a differenza di quello che è avvenuto in tanti altri Paesi. Bisogna provare a correggere gli errori compiuti”.

Su rete unica serve decidere in tempi brevi –  “Non so se la rete unica sia giusta o sbagliata ma dobbiamo decidere, non possiamo far passare i mesi”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico,
Giancarlo Giorgetti, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera sul Recovery Plan, rispondendo ad una domanda dei deputati. Per quanto riguarda il golden power “c’è la massima
attenzione e verrà utilizzato”, ha spiegato Giorgetti, sottolineando che “non possiamo ipotizzare un monopolio privato sulla rete, tanto meno in mano straniera”.

Riflettere su rafforzamento bonus tv – “Suggerisco alla Commissione una riflessione rispetto all’opportunità di rafforzare l’incentivo per l’adeguamento del parco televisori
delle famiglie”, ha aggiunto circa il bonus tv previsto in Legge di Bilancio, in vista del passaggio al nuovo sistema della tv digitale.

Risorse consistenti per fibra ottica –  “Nel Piano sono stanziate risorse consistenti per la diffusione della fibra ottica nelle aree grigie, per completare il piano scuola e i collegamenti con le isole minori, in modo da contrastare il digital divide”. E poi:  “Ulteriori progressi potranno essere compiuti con interventi a sostegno della domanda, in particolare con i voucher di fase II per le quali si è già provveduto alla notifica alla Commissione europea”, ha aggiunto il ministro, spiegando che “si prevede di impegnare circa 900 milioni per servire circa due milioni di famiglie e un milione di Pmi, attraverso la corresponsione di
voucher rispettivamente di 300 euro per le famiglie e un importo da 300 a 2.500 euro per le imprese, a seconda del grado di connettivita’ richiesto”.

“Basta ritardi Open Fiber” –  “Il piano per la cablatura in fibra ottica delle cosiddette aree bianche ha registrato notevoli ritardi, in larga parte attribuibili a difetti di impostazione del piano stesso, che probabilmente trascurava i vincoli amministrativi e burocratici che hanno rallentato la realizzazione dei
alcuni investimenti, ma anche ai ritardi accumulati dal soggetto aggiudicatario Open Fiber. Occorre rimuovere al più presto i ritardi e completare, con le opportune correzioni il Piano”.

 

 

 

 

 

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