Sostenibilità. Domus inaugura ‘Città Sostenibili’

Inaugurata da un’illustrazione dell’architetto belga Luc Schuiten, da sempre impegnato a rappresentare le “città verdi” in cui la natura lavora in sincrono con l’essere umano la sezione – intitolata proprio “Città Sostenibili” – rappresenta un punto di riferimento per chiunque desideri comprendere, studiare o anche solo immaginare, il futuro del “nostro” abitare.

Attraverso le storie, gli studi e i dialoghi di questo nuovo capitolo digitale, domusweb intende indagare tutte le sfaccettature che delineano la città sostenibile: una città che va ideata, progettata, ma anche vissuta, sperimentata e alimentata in prima persona. Spazio quindi alle idee, alle case history, alle interviste con esperti e istituzioni, alle proposte e alle visioni più concretamente legate allo stile di vita di ciascun individuo, sia in ambito privato che professionale.

Quello della sostenibilità e del futuro delle città è un tema oggi al centro del dibattito pubblico, nazionale e internazionale, di cui Domus si è da sempre occupata, sotto infiniti punti di vista.

Nei suoi quasi cento anni di storia – scrive una nota dell’editrice – ha pubblicato progetti d’avanguardia e raccontato visioni utopistiche. Sul giornale ne ha parlato Gio Ponti già nel 1938 invitando l’architetto austriaco Bernard Rudofsky a proporre le sue visioni di città del futuro e Pierre Restany nel 1980 dedicando parole poetiche sull’essenza dell’aria come elemento essenziale della vita in città. Un pensiero quanto mai attuale se si pensa che l’attuale guest editor in carica, l’architetto giapponese Tadao Ando, ha reso la sua poetica concezione del rapporto tra architettura e natura il tratto distintivo di Domus 2021. Ma non solo. Sul tema, il brand ha ideato anche un evento esclusivo, intitolato proprio domusforum the future of cities, che anno dopo anno (nel 2020 si è svolta la terza edizione) fa incontrare i protagonisti dell’architettura internazionale, delle istituzioni, dell’industria e delle scienze sociali per discutere, e tracciare insieme, il futuro degli spazi urbani.

Con questa nuova iniziativa editoriale il brand Domus risponde ad un’attuale e diffusa esigenza di approfondimento sul tema che coinvolge un pubblico sempre più ampio anche tra chi si occupa dell’abitare tout court. Contestualmente, conferma la forza e l’evoluzione del suo sistema di comunicazione, che grazie all’approccio multidisciplinare e multipiattaforma si dimostra uno strumento di analisi esclusivo, capace di stimolare, sviluppare e approfondire il dibattito tra pensatori, addetti ai lavori e utenti finali, facendosi portavoce di prospettive sempre differenti e mai scontate.

Il panel alla Milano Digital Week 2021

In occasione del lancio della nuova sezione, Domus organizza un evento nell’ambito della Milano Digital Week 2021 – di cui è Content Partner. Il panel, intitolato “Le città sostenibili raccontate da Domus” e in programma venerdì 19 marzo alle ore 11.30, sarà l’occasione per conoscere tre diversi punti di vista sul tema: quello del progetto – B-Box, la prima arnia per apicoltura urbana, presentato da Roberto Pasi, quello del documentario – “Riders, not heroes” a cura di Ippolito Pestellini Laparelli, e quello storico-culturale – il glossario transdisciplinare di Alessandro Melis.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Pescanova si affida ad Havas Media Group

Pescanova si affida ad Havas Media Group

Una cuccia contro l’abbandono, con Poldo Dog Couture

Una cuccia contro l’abbandono, con Poldo Dog Couture

Sky Media spinge sulla profilazione: arrivano il Programmatic in TV e l’On Demand data driven

Sky Media spinge sulla profilazione: arrivano il Programmatic in TV e l’On Demand data driven