Calcio e diritti tv. Carnevali (Sassuolo): scelta non deve basarsi solo su aspetto economico, serve visione strategica. Dazn? Non siamo ancora pronti

“Cosa succederà sui diritti tv domestici è difficile dirlo. Noi abbiamo votato in questo modo e andremo avanti così. Sarebbe auspicabile non arrivare a far scadere i bandi e chiudere in modo positivo prima, ma ci sono pareri contrastanti.

Carnevali (foto Canalesassuolo.it)

Noi abbiamo sempre detto che la nostra scelta non è tanto basata sull’aspetto economico, perché per noi è troppo limitativo, ma più che altro si tratta di un discorso di strategia, di una visione più globale, piuttosto che solo economica, altrimenti sarebbe molto facile, un’offerta è più alta dell’altra e la si sceglie, ma è una visione più strategica”. L’ad del Sassuolo Giovanni Carnevali commenta così all’Adnkronos, la situazione in Lega Serie A sulla questione diritti televisivi domestici con le due offerte di Dazn e Sky sul tavolo. Anche nell’assemblea di ieri è arrivata la fumata nera con 11 club favorevoli all’offerta di Dazn mentre il Sassuolo con altri 7 club si è astenuto e il Cagliari non ha partecipato alla votazione.

“Le relazioni che abbiamo ricevuto in questi giorni non ci hanno convinto molto e credo che dobbiamo dare molta attenzione al futuro del calcio. In questo momento noi non siamo ancora pronti a fare questo tipo di passaggio e dobbiamo mettere sempre al primo posto il tifoso, perché è un fedele, e noi non possiamo perdere chi ha sempre dimostrato fedeltà nei confronti del calcio. Per cui non è un discorso economico ma strategico e rivolto al tifoso. Io non sono ancora convinto e non ho la certezza che a livello di tecnologia non avremo nessun problema in questo sistema, perché io vedo già adesso che i problemi li abbiamo tutt’ora. Dovremo essere pronti per il 1 luglio e non lo siamo. E’ una mia visione che però non combacia con tante altre e andremo avanti così”, ha aggiunto Carnevali.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Maccanico lascia Sky per guidare il progetto della nuova Cinecittà presieduta da Chiara Sbarigia

Maccanico lascia Sky per guidare il progetto della nuova Cinecittà presieduta da Chiara Sbarigia

<strong> Venerdì 16 e Sabato 17 aprile </strong> Pio e Amedeo battono Serena Rossi. De Filippi stacca Gioè (r)

Venerdì 16 e Sabato 17 aprile Pio e Amedeo battono Serena Rossi. De Filippi stacca Gioè (r)

“La pandemia non è un gioco della comunicazione con cui accaparrarsi i voti”, dice il ministro Patuanelli

“La pandemia non è un gioco della comunicazione con cui accaparrarsi i voti”, dice il ministro Patuanelli