Lodo Mondadori, Strasburgo comunica al governo il ricorso di Berlusconi. Tre mesi per trovare un accordo

La Corte europea dei diritti umani ha comunicato al governo italiano il ricorso di Silvio Berlusconi relativo al processo del Lodo Mondadori, in cui il Cavaliere sostiene che è stato violato il suo diritto alla presunzione d’innocenza. La comunicazione al governo, afferma la Corte di Strasburgo, non implica che il ricorso sia stato dichiarato ammissibile.

Come riporta Ansa, nel ricorso, inviato alla Corte di Strasburgo nel marzo del 2014, l’ex Premier dice che il suo diritto alla presunzione d’innocenza è stato violato perché nelle sentenze di primo, secondo e terzo grado sul Lodo Mondadori, i tribunali italiani “hanno affermato la sua colpevolezza per un fatto di corruzione rispetto al quale egli era stato già prosciolto per intervenuta prescrizione del reato”.

Silvio Berlusconi (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

Con la comunicazione la Corte di Strasburgo, seguendo la procedura standard, dà al governo e a Berlusconi 12 settimane per trovare un accordo amichevole. Se questo non dovesse accadere si aprirà la fase contenziosa del procedimento.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La radio è diventata una piattaforma con fruitori smart ed è estremamente efficace nel drive to store. Radiocompass: ‘La Radio Rende’

La radio è diventata una piattaforma con fruitori smart ed è estremamente efficace nel drive to store. Radiocompass: ‘La Radio Rende’

Ferrari, ok al bilancio. Elkann confermato presidente: Progressi verso short list per nuovo ceo, primo modello tutto elettrico nel 2025

Ferrari, ok al bilancio. Elkann confermato presidente: Progressi verso short list per nuovo ceo, primo modello tutto elettrico nel 2025

Terremoto in Lega Serie A, 7 club chiedono le dimissioni del presidente Dal Pino: Irrevocabile sfiducia da parte delle società, tra cui Juve e Inter

Terremoto in Lega Serie A, 7 club chiedono le dimissioni del presidente Dal Pino: Irrevocabile sfiducia da parte delle società, tra cui Juve e Inter