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Tv8 spegne il Tg8. Ma per D’Errico da gestire una profonda revisione dell’offerta. E su Sky in arrivo 4 nuovi canali, in probabile uscita Mediaset

Aperitivo di ristrutturazione per la programmazione di Tv8, l’emittente in chiaro di Sky che dalla fine di gennaio ricade sotto la responsabilità di Antonella D’Errico, vice president Sky Branded Channels e, quindi, ora guida anche dei terrestrial channels del gruppo guidato da Maximo Ibarra, rispondendo all’Evp programming Nicola Maccanico. Ad aprile ha chiuso i battenti il Tg8 ed ha cambiato forma il programma ‘contenitore’ dell’emittente. ‘Ogni Mattina’, condotto da Adriana Volpe e che veniva interrotto dall’appuntamento con le news a mezzogiorno, si è ridotto in durata, terminando alle 12.00. Per quello che riguarda i giornalisti e volti chiave del Tg8, e cioè Monica Peruzzi, Francesca Baraghini e Andrea Bonini, questi sono tornati da tempo a lavorare a tempo pieno per SkyTg24, con Bonini, in particolare, impegnato da tempo a raccontare da vicino la cronaca politica da Palazzo Chigi. In termini di news, su Tv8 rimane in onda Tg8 Sport, condotto da Davide Camicioli, programmato ogni sabato e domenica alle 12.30 e nei giorni in cui sono previsti il calcio dell’Europa League, la MotoGP e la F1 – che trovano spazio in chiaro in diretta o in differita sull’emittente – e si fondono bene con il resto della programmazione.

L’avventura della produzione del mattino – dicono i dati Auditel – non è andata bene in termini di risultati di audience e continua a rimanere anche in queste settimane molto sotto le attese col nuovo formato ridotto. In generale le audience di Tv8 – ma non solo a causa della Volpe – si sono drasticamente ridotte nel corso del 2020 dopo i grandi successi delle stagioni precedenti. Tra le concause, lo stop coviddiano di molti mesi delle discipline sportive citate, che sono la più importante risorsa spettacolare del canale nonché il principale attivatore dell’attenzione complessiva sulla rete. Ma anche una maggiore difficoltà della media di Tv8 – anche rispetto al competitor più diretto, Nove – a portare a casa le risintonizzazioni rese necessarie dai cambi di frequenza operati da tutti i canali via etere in preparazione al trasloco al nuovo standard DVB T2 (con un passaggio dal Mpeg2 al Mpeg4, che li rende pronti per essere ottimizzati per i nuovi e più spaziosi multiplex).

Per D’Errico e per Sky in generale i prossimi mesi saranno importantissimi. C’è da riconfigurare la programmazione dei canali in chiaro e dei branded channels per il prossimo autunno, e ci saranno da integrare i nuovi canali (4 novità le ha annunciate Ibarra nell’intervista rilasciata a Repubblica pochi giorni fa) in un bouquet che da luglio potrebbe dover fare a meno anche dei contenuti in scadenza prima garantiti da Mediaset (la trattativa è ancora in corso).