Credito Sportivo gestirà il Fondo per la valorizzazione del Patrimonio Culturale pubblico e privato

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“Inizia una nuova stagione per la Cultura del nostro Paese: diventa operativo il Fondo per la valorizzazione del Patrimonio Culturale pubblico e privato, materiale e immateriale”.

Andrea Abodi, presidente Istituto Credito Sportivo (Foto LaPresse/ Roberto Monaldo)

Così Andrea Abodi. sul suo profilo Facebook, ha annunciato l’affidamento della gestione del fondo all’Istituto per il Credito Sportivo da lui presieduto. La dotazione ammonta a 10 milioni di euro per ciascuno dei due comparti, salvaguardia e valorizzazione, che sarà alimentata con altri 10 milioni nel corso di quest’anno, e consentirà di agevolare l’accesso al credito e la riduzione del costo di oltre 100 milioni di euro di finanziamenti bancari destinati a Enti territoriali e imprese del mondo culturale.
“Interventi, iniziative e attività di tutela, protezione, conservazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale da oggi possono usufruire di un’adeguata strumentazione di supporto per il rilancio del settore culturale, duramente colpito dalla crisi indotta dalla pandemia. Garanzie fino all’80%, fino a 2,5 milioni di euro su mutui fino a 20 anni, contributi per l’abbattimento anche totale degli interessi, possibilità di apportare risorse finanziarie ai Comparti da parte di Enti territoriali e soggetti privati per costituire sezioni dedicate che aumentino i plafond disponibili”, si legge in una nota dell’Istituto.
Una svolta importante per la Banca, da sempre impegnata nel settore del credito per lo Sport, che con l’istituzione del Fondo, il cui stanziamento era stato approvato a fine 2020 con due decreti del Ministro Franceschini, dei quali il primo firmato anche dall’allora Ministro Gualtieri, “amplia in maniera significativa il ventaglio delle opportunità delle soluzioni offerte ai protagonisti del settore Cultura e al mercato del credito del nostro Paese”, unendo finalmente due ambiti che dovrebbero procedere di pari passo, come lo sport e la cultura.