Aie entra in Bookcity, per il 2021 il tema sarà il “dopo pandemia”. Formenton: Immaginare il futuro con l’ottimismo della speranza

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“Aie entra a Bookcity in un anno particolare, che ha segnato tutti noi e le categorie produttive ma che per il mondo del libro è stato un anno straordinario: quando le librerie si sono riaperte il libro ha ritrovato la sua molla compressa e abbiamo avuto tassi di vendita e lettura fortemente positivi”. A dirlo nel corso della presentazione di oggi su Facebook di Bookcity Milano 2021, come riporta Ansa, è stato il presidente di Aie, Riccardo Franco Levi.

“La scelta di Aie di proporre a Bookcity di entrare tra i suoi principali promotori”, dopo la collaborazione delle scorse edizioni “è stata accolta con generosità e ci rende felici, oltre a rendere più concreta la possibilità di percorrere altri 10 anni di grande successo”, ha concluso Levi.

Ricardo Franco Levi (Foto ANSA)

Il tema di Bookcity 2021 sarà il ‘Dopo’. La manifestazione, prevista dal 17 al 21 novembre prossimo, e che torna in parte in presenza dopo la pausa online dello scorso anno, ha scelto la riflessione sul futuro dopo la pandemia. Questa esperienza “ha già cambiato il nostro futuro – ha detto l’editore Luca Formenton – Cosa succederà dopo?

Cercheremo di rispondere a questa domanda con l’ottimismo della speranza”. “Siamo al decimo anniversario – ha detto il presidente, Piergaetano Marchetti – anche per la manifestazione è il momento di riflettere e guardare avanti”.

“La lettura e la cultura, dopo la pandemia, saranno il mezzo per la rinascita della società”, ha fatto eco l’assessore alla Cultura di Milano, Filippo Del Corno, che ha portato i saluti del sindaco, Giuseppe Sala, ai quattro presidenti delle fondazioni promotrici, Piergaetano Marchetti, Carlo Formenton, Carlo Feltrinelli e Achille Mauri, sottolineando come gli “Anni ’10 del secolo” abbiano visto Milano “instaurare il modello urbano culturale diffuso”.

Bookcity 2021che avrà un “importante testimonial” e che sarà centrata su “tanti romanzi e tanta poesia”, come ha detto uno degli organizzatori, Oliviero Ponte di Pino, si svolgerà in parte in presenza e in parte online, con una “dimensione ibrida” perché “non sappiamo che condizioni ci saranno a novembre”. La manifestazione ospiterà una quindicina di ‘papers’ con autori internazionali divisi in vari ‘focus’ e sarà caratterizzata anche da molti ‘Dopo talks’ su temi di saggistica.  “Aumenterà ancor di più il coinvolgimento di librerie e librai” e quello di università, scuole e luoghi del sociale, dalle carceri ai luoghi dell’accoglienza.

Bookcity Milano è un’iniziativa voluta dal Comune di Milano e dall’Associazione Bookcity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), a cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).