La comunicazione salva la vita: Ferpi chiede un approccio etico ed efficace per gestire la pandemia globale

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FERPI, la federazione delle relazioni pubbliche italiana, insieme alle associazioni internazionali professionali e accademiche di relazioni pubbliche e di comunicazione ha sottoscritto lo Statement on Communication of Covid-19 Pandemic reclamando una comunicazione responsabile, onesta ed efficace da parte di tutte le organizzazioni.

Come si legge nel comunicato, a più di un anno da quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato per la prima volta l’epidemia di COVID-19 un’emergenza internazionale di salute pubblica – ai sensi dell’International Health Regulations (IHR)) – sono emersi numerosi problemi riguardanti il ​​coordinamento della comunicazione tra le istituzioni riguardo a temi come il virus, la corretta informazione e il tema delle vaccinazioni.

Nonostante i numerosi avvertimenti della comunità scientifica e la disponibilità di informazioni e lezioni da precedenti emergenze correlate a malattie infettive, i governi e le autorità di tutto il mondo hanno dimostrato una capacità limitata di rispondere efficacemente ai focolai di emergenza sanitaria.

Le evidenze emerse nella recente ricerca di EUPRERA Com-Covid, una raccolta globale di progetti di ricerca nazionali promossi dalla European Public Relations Education and Research Association, mostrano una scarsa capacità di gestione della comunicazione insieme a una sempre minore fiducia nelle fonti di informazione e nelle autorità. Ángeles Moreno, Presidente di EUPRERA, ha dichiarato: “Sappiamo che la comunicazione professionale etica può salvare vite umane. Professionisti eccellenti sono fondamentali per contribuire alla gestione di una pandemia, in quanto possono migliorare le relazioni e la comprensione reciproca tra le istituzioni e l’opinione pubblica.”

La capacità di trasmettere le informazioni corrette in modo rapido e chiaro su diverse piattaforme multimediali – continua il comunicato della Ferpi – è essenziale per gestire un’emergenza di salute pubblica in un panorama informativo e mediatico come quello attuale. Al contrario, informazioni poco chiare e disoneste possono moltiplicare le opportunità di cattiva comunicazione, oltre a portare alla diffusione di notizie false, teorie del complotto e alla diffusione di comportamenti contrari che possono compromettere le capacità delle società nazionali di controllare il virus. Messaggi fuorvianti e suggerimenti contraddittori da parte di leader e istituzioni compromettono la fiducia dei cittadini e ciò può rappresentare un ostacolo ad una risposta efficace.

Con questo statement, le associazioni professionali e accademiche internazionali di comunicazione strategica e relazioni pubbliche vogliono supportare autorità e cittadini a identificare errori di comunicazione e trovare soluzioni efficaci.

Rossella Sobrero

Rossella Sobrero, Presidente di FERPI dichiara: “Non è una novità che l’OMS abbia sottolineato l’importanza della comunicazione a livello di competenze tecniche nella valutazione delle capacità essenziali richieste per affrontare una pandemia. FERPI, insieme a Global Alliance, Euprera, EACD e alcune tra le principali associazioni professionali europee e mondaili di comunicazione e relationi pubbliche, è in prima linea nel promuovere comportamenti responsabili nell’approccio alla comunicazione in caso di disastro, crisi o pandemia. Come professionisti possiamo e dobbiamo consigliare le organizzazioni per cui lavoriamo al fine di consentire a individui e organizzazioni una comunicazione etica e responsabile.”