Ferrari, ok al bilancio. Elkann confermato presidente: Progressi verso short list per nuovo ceo, primo modello tutto elettrico nel 2025

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I soci di Ferrari hanno confermato John Elkann come presidente del gruppo. L’assemblea degli azionisti della scuderia di Maranello ha confermato anche gli altri attuali membri del cda candidati per una riconferma: il board è dunque composto da Piero Ferrari, Delphine Arnault, Francesca Bellettini, Eduardo Cue, Sergio Duca, John Galantic, Maria Patrizia Grieco e Adam Keswick. Dai soci via libera anche al bilancio 2020 e al dividendo da 0,867 euro per azione. 

“Il consiglio ha istituito un comitato di ricerca che ha supervisionato il processo per identificare il nuovo ceo, una figura con le competenze giuste per guidarci in questo decennio”. Lo ha detto John Elkann parlando di Ferrari. “Stiamo facendo buoni progressi nella creazione di una short list di candidati molto forti che hanno tutte le qualità, in particolare le capacità tecnologiche, per guidare la società. Il nuovo ceo e il nuovo senior management team condividerà con voi il futuro entusiasmante di Ferrari nel Capital Markets Day nel 2022, anno importante per i lanci di nuove vetture e del Purosangue in particolare, qualcosa di davvero speciale”.

John Elkann (Foto ANSA)

Quanto al bilancio 2020, come riporta Ansa, dunque, gli azionisti della Ferrari hanno approvato con il 99,98% dei voti a favore. Il bilancio presenta ricavi netti del Gruppo pari a 3,460 miliardi di euro, in calo dell’8,1% rispetto all’esercizio precedente, a seguito di minori consegne e minori ricavi di Formula 1 e del marchio. L’ebitda si attesta a 1,143 miliardi di euro, in calo del 10% con un margine del 33%, l’ebit è stato di 716 milioni di euro, in calo del 21,9%.

Primo modello tutto elettrico nel 2025 – Il primo modello tutto elettrico di Ferrari arriverà nel 2025. Lo ha detto John Elkann, presidente e ad della casa di Maranello, durante l’assemblea degli azionisti che dovrà approvare il bilancio 2020. Elkann ha confermato che quest’anno saranno lanciati tre nuovi modelli. “La ricerca del nuovo ceo sta facendo progressi”, ha sottolineato.

“Continuiamo a mettere in atto – ha spiegato Elkann agli azionisti – la nostra strategia di elettrificazione in modo estremamente rigoroso. E la nostra interpretazione e applicazione di queste tecnologie sia nel motorsport sia nelle auto stradali è una grande opportunità per trasmettere l’unicità e la passione del Cavallino Rampante alle nuove generazioni. Siamo molto entusiasti della nostra prima Ferrari completamente elettrica, che abbiamo in programma di presentare nel 2025 e potete esserne certi: tutto quello che nel vostro immaginario gli ingegneri e i designer di Maranello sono in grado concepire per un simile punto di riferimento della nostra storia, verrà realizzato”

Elkann ha ricordato che “nonostante tutte le difficoltà nel 2020 sono stati presentati con grande successo 3 nuovi modelli in modalità digitale; la Ferrari Portofino M, la SF90 Spider e la 488 GT Modificata”. “Questo significa che oggi abbiamo la gamma di prodotti più bella, innovativa e ampia di tutta la nostra storia”, ha sottolineato.

“I risultati del 2020 – ha detto il presidente della Ferrari – sono stati conseguiti grazie a una performance molto forte nel quarto trimestre. Questo è stato possibile grazie alla solidità del nostro core business, al miglioramento dei ricavi di Formula 1, alle azioni di contenimento dei costi messe in atto nel corso dell’anno e a un andamento dei cambi favorevole rispetto alle nostre proiezioni. Grazie alla solida performance del 2020, il consiglio di amministrazione ha proposto agli azionisti una distribuzione di dividendi di circa 160 milioni di euro e ha inoltre approvato il riavvio del nostro programma pluriennale di riacquisto di azioni”.

Ferrari carbon neutrality entro il decennio – “Coerentemente con la nostra forte convinzione nella sostenibilità ambientale, come azienda ci impegniamo a diventare pienamente carbon-neutral, attraverso azioni dirette e indirette entro il decennio”. Elkann ha citato alcuni risultati importanti in ambito Esgi: “a luglio – ha detto – la Ferrari è stata la prima azienda italiana a ricevere la certificazione della Fondazione Equal Salary, con sede in Svizzera, come riconoscimento per la pari retribuzione di donne e uomini per ruoli e attività equivalenti. Abbiamo anche aumentato il nostro sostegno alla comunità locale attraverso il nostro contributo a una serie di iniziative concentrate principalmente sull’istruzione”.