Governo pakistano sospende uso dei social media. Oggi a Lahore manifestazione di protesta contro la Francia per vignette su Maometto

Il governo di Islamabad ha deciso di vietare temporaneamente l’uso dei social media in tutto il Paese dalle 11 di mattina alle 15 mentre continuano le proteste per la messa al bando del partito di estrema destra Tehreek-i-Labbaik Pakistan (TLP). Niente accesso quindi a Twitter, Facebook, WhatsApp, YouTube e Telegram, ha stabilito il ministero degli Interni pakistano sottolineando che la misura è finalizzata a ”mantenere l’ordine pubblico e la sicurezza”

Il divieto di accesso ai social media comunicato tramite Facebook dal portavoce del ministero degli Interni pakistano Khurram Mehran arriva mentre oggi a Lahore, nell’est del Paese, è prevista una grande manifestazione di protesta contro la Francia per la pubblicazione di vignette su Maometto considerate blasfeme. Nelle violenze che si sono registrate nei giorni scorsi a margine delle proteste hanno perso la vita due poliziotti, tre manifestanti e 580 persone sono rimaste ferite.

La Francia – riporta Adnkronos – ha chiesto ai propri cittadini di lasciare il Pakistan.

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