Red carpet ridotto e niente feste, gli Oscar ai tempi del Covid: Vanity Fair cancella il party del dopo-serata, ok a eventi virtuali

Red carpet a scartamento ridotto e niente feste dove lo champagne scorre a fiumi: a causa del Covid il glamour degli Oscar perde lustrini e pailettes. “Vanity Fair” ha cancellato il suo consueto party del dopo-serata, trasformato in una serie di eventi virtuali sponsorizzati da Lancome, e cosi’ anche il privatissimo benefit della vigilia a favore del Motion Picture and Television Fund e’ diventato un affare online con LeAnne Rimes, El DeBarge e la 12 volte candidata Diane Warren (stavolta con Laura Pausini) tra gli intrattenitori. 

Gli Oscar (Photo by Chris Pizzello/Invision/AP, File)

Non tutto e’ perduto pero’ e, riporta Ansa, “Re Giorgio” non ha dubbi:  “La moda del red carpet conta ancora: un momento di evasione e di sogno oggi forse piu’ rilevante che mai”, ha detto a “Wwd” Giorgio Armani che nel 1992 creo’ la mistica del tappeto rosso quando Jodie Foster lo incarico’ di vestirla per la serata in cui vinse per “Silenzio degli Innocenti”.  Certo, mesi di cerimonie via zoom in cui molte star si sono presentate al pubblico in abito da casa (vedi il pigiama della stessa Foster o la felpa di Jason Sudeikis ai Golden Globes) hanno avuto un prezzo: ecco perche’ designer e stylist sono oggi al settimo cielo:  ad attendere domenica i candidati, ciascuno con un solo ospite, alla storica Union Station di Los Angeles ci saranno giornalisti in carne ed ossa, troupe tv e fotografi in una versione “live”, sia pure “piccola piccola” del leggendario red carpet, come ha detto la producer Stacey Sher che con Steven Soderbergh e Jesse Collins cura i dettagli della serata.  

Per i divi e i loro stylists, la cerimonia 2021 è un po’ come simbolicamente girare l’angolo dopo la pandemia. Bando a pigiami e felpe, e tappeto rosso srotolato per un ritorno alle esuberanze instagrammabili della moda, anche se a dare il benvenuto alle star ci saranno solo tre fotografi e un numero limitato di reporter (media non americani verranno da Giappone, Canada, Gran Bretagna, Germania, Francia, Brasile, Spagna, Messico e Australia) tenuti a debita distanza dagli intervistati.  Non ci sara’ la folla di curiosi, ma per il pubblico della Abc, che ha l’esclusiva della serata, sara’ la prova che lo spettacolo va avanti.

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