Salone del Mobile, Boeri mette a disposizione gli spazi della Triennale. Assolombarda chiede un tavolo di confronto

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“Ci sono cda che valuteranno ogni questione ma personalmente credo che la Triennale debba favorire con ogni sua possibilità il dialogo tra le parti, fino anche a mettere a disposizione i suoi spazi per il Salone”. Lo ha detto oggi, a Milano, Stefano Boeri, a margine della presentazione del programma 2021 della Triennale di Milano, di cui è presidente.

“L’importante comunque – ha aggiunto – è che non si disgiungano Salone e Fuorisalone, sarebbe il frutto di una visione miope”.    

Boeri, che nei giorni scorsi si era espresso sul “danno” che provocherebbe saltare l’edizione 2021 del Salone del Mobile, pensa, tra le soluzioni possibili, a una “versione light” della manifestazione, “a settembre” che però mantenga inalterato quel “binomio vincente che gli altri non hanno” tra Salone commerciale e Fuorisalone. Senza lasciarsi “tentare da visioni” egoistiche o “miopi” che potrebbero portare a decidere di farli in momenti diversi.

Intanto, come riportava ieri Ansa, il destino del Salone del Mobile rimane ancora in sospeso. Il Cda di Federlegno Eventi, la società che organizza la manifestazione, è tornato a riunirsi stamattina senza trovare una sintesi su come uscire dalla strada senza uscita nella quale si è infilato.

Stefano Boeri (Foto Carlo Cozzoli – LaPresse)

Resta la spaccatura profonda che vede contrapposte circa la metà delle aziende di mobili e design rappresentate nel board, contrarie a organizzare l’edizione del Salone di quest’anno a settembre, e l’altra metà più in linea con l’associazione delle imprese del settore che si è spesa per trovare rassicurazioni dalle istituzioni.

Segnali forti dalla politica sono arrivati venerdì scorso, sia dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha indicato che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è pronto a partecipare all’inaugurazione il 5 settembre, sia dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, che ha offerto un tavolo di confronto.

Nell’attesa, la riunione del Cda di Fedelegno Eventi rimane aperta  per tornare a confrontarsi, non è chiaro se già in serata, senza che sia necessaria riconvocarla. In Borsa intanto si sono fermate le vendite che nell’ultima seduta della settimana hanno fatto crollare del 10% le quotazioni di Fiera di Milano, la società che ospita il Salone del Mobile, per i timori che l’appuntamento possa saltare e tenersi non prima del 2022, ad aprile, come è sempre avvenuto.

Il titolo tenta il rimbalzo a Piazza Affari dove guadagna il 2,3% a 3,7 euro.

Spada (Assolombarda): Confronto per soluzione migliore –  “Non ci sono grosse novità sulla questione del Salone del Mobile. Quello che abbiamo chiesto è di sederci intorno ad un tavolo con le istituzioni, i privati e Federlegno e capire qual è la soluzione migliore”. Così il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada, nel corso di Milano Capitali.
“Credo che uno degli asset più importanti – aggiunge – è la collaborazione tra pubblico e privati. Sul tema del Salone del Mobile ritengo che sia necessario confrontarci. Il tavolo, chiesto anche dal ministro Giorgetti, è un modo per confrontarci e uscire con la soluzione migliore. L’importante è ripartire proprio da uno dei settori che sono stati sempre il traino dell’economia”.