Anche il Principe William partecipa al boicottaggio social contro gli abusi online verso i calciatori. E Facebook corre ai ripari

Il principe William, presidente onorario della Federcalcio inglese, ha annunciato che si unirà ai club della Premier League, e agli altri organi del calcio internazionale come la Uefa, partecipando al loro boicottaggio dei social media in segno di solidarietà con i calciatori vittime di abusi online. Come riferisce Ansa, la protesta prevede il silenzio social, su tutte le piattaforme, per questo fine settimana, a partire dalle 15:00 di oggi. “Come presidente della Fa, mi unisco all’intera comunità del calcio nel boicottaggio di questo fine settimana”, ha fatto sapere il Principe William.

Il principe William (Jack Hill/Pool Photo via AP)

Facebook, nuovi strumenti su odio web – “Dopo esserci confrontati con atleti ed esperti di discriminazione presto forniremo nuovi strumenti per impedire alle persone di vedere messaggi offensivi inviati da sconosciuti. Cooperiamo con le forze dell’ordine in materia di contenuti che incitano all’odio e rispondiamo a valide richieste legali di informazioni, essenziali per le indagini.

Continueremo ad ascoltare i feedback e a combattere l’odio e il razzismo sulla nostra piattaforma”: così un portavoce di Facebook in merito alla campagna Sports Industry Boycott abbracciata anche da Uefa e Federcalcio. “E’ contro le nostre linee guida molestare o discriminare le persone su Instagram e Facebook – aggiunge il portavoce in una nota – In accordo con la comunità calcistica, e sulla base di molti dei loro suggerimenti, abbiamo già fatto progressi, come prendere provvedimenti più severi nei confronti di chi viola le nostre regole nei messaggi diretti”.

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