World Press Photo parte da Torino, 159 foto a Palazzo Madama dal 7 maggio al 22 agosto. Tra i finalisti tre italiani

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Ci sono 159 scatti. ovvero 159 “finestre sul reale” provenienti da tutto il Pianeta, nella mostra che apre domani a Torino, a Palazzo Madama, World Press Photo Exhibition 2021 legata al concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo, arrivato alla 64/a edizione. C’è il Covid nelle foto, ma non solo, e non soprattutto. “C’è il mondo nei lavori di questi fotoreporter – spiega il presidente di World Press Photo, Arnoud van Dommele –  immagini scattate anche a rischio della vita. Il fotogiornalismo, forse oggi più di sempre, vuol dire informazione libera e trasparente”.

La foto vincitrice, dal sito di World Press Photo of The Year: The First Embrace © Mads Nissen, Danimarca, Politiken/Panos Pictures

Ogni anno la mostra viene allestita in otre 120 città di 50 Paesi. A questa edizione hanno partecipato 4.315 fotografi selezionati da una giuria online e in modo anonimo.  Quest’anno Torino inaugura la tranche italiana, grazie a Torino Fondazione Musei e Cime.

Vincitore della World Press Photo of the Year 2021 – come ricorda Ansa – è stato l’abbraccio tra un’infermiera e un’anziana malata di Covid, scattatta il 5 agosto 2020 dal danese MadsNissen e finita sui giornali di tutto il mondo. Tra i finalisti 3 italiani: Antonio Faccilongo con ‘Habibi (‘amore mio), potente testimonianza di come alcuni palestinesi incarcerati in Israele cerchino di fare arrivare il proprio sperma alle famiglie per avere figli; Lorenzo Tognoli con ‘Contrasto’  dedicata a raccontare la deflagrazione a Beirut del 4 agosto 2020, e Gabriele Galimberti, con un lavoro sulla diffusione delle armi negli Usa, paese in cui sono possedete la metà delle armi private al mondo.