Jacek Olczak, nuovo ceo di Philip Morris International, spingerà i prodotti senza combustione con l’obiettivo di sostituire le sigarette

“La mia visione è un futuro senza fumo. Il mio lavoro è arrivarci velocemente”. Con queste parole, Jacek Olczak ha chiarito i suoi progetti di lavoro durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri dopo la sua nomina a CEO di Philip Morris International, azienda leader nel mercato dei tabacchi lavorati, dei prodotti senza combustione – inclusi i loro dispositivi elettronici e gli accessorI.
Jacek Olczak, 56 anni, una lunga carriera in PMI iniziata nel 1993 con esperienze nei settori della finanza e di general management in Europa, nominato amministratore delegato in Polonia e in Germania, presidente della regione dell’Unione europea, per poi essere nominato Chief Financial Officer nel 2012 ruolo ricoperto fino al 2018, quando è diventato Chief Operating Officer (COO) del gruppo, prende il testimone da André Calantzopoulos, CEO dal 2013 al 5 maggio 2021, che è stato nominato Presidente Esecutivo.

Jacek Olczak ha avuto un ruolo fondamentale nella trasformazione di PMI puntando sulla produzione smoke free con il lancio di IQOS in Giappone e in Italia nel 2014. Sotto la sua supervisione come COO, PMI ha raggiunto, nel primo trimestre del 2021, il 28% dei ricavi netti da prodotti senza combustione, espandendone la distribuzione geografica da zero a 66 mercati. Olczak ha inoltre guidato la trasformazione commerciale di PMI, traghettando la società da un modello business-to-business a un’azienda sempre più attenta al consumatore finale.
Nel 2020, i prodotti smoke-free (IQOS) hanno rappresentato quasi il 25% del fatturato netto totale di PMI e si stima che circa 14 milioni di fumatori adulti nel mondo siano già passati ad IQOS e abbiano smesso di fumare sigarette. L’obiettivo dichiarato dal nuovo CEO è di arrivare al 50% entro la fine del 2025.
“PMI è tra i leader del settore nell’innovazione scientifica. Faremo affidamento sulla ricerca scientifica e sulle nostre competenze, facendo leva sul talento e l’immaginazione delle nostre persone per innovare il portafoglio-prodotti esistente ed esplorare nuove aree di sviluppo del business”, ha dichiarato Olczak. “ I nostri obiettivi sono ambiziosi e raggiungerli richiederà sforzi non solo nostri ma anche dei governi, ONG e altri stakeholder”.
Le strategie di trasformazione di PMI daranno nuovo e ulteriore impulso alla centralità dell’Italia: dove con oltre 30.000 persone coinvolte in una filiera integrata e tutta made in italy, PMI ha fatto ingenti investimenti, sia in ambito agricolo – circa 2 miliardi a partire dal 2000 – sia manifatturiero, grazie a oltre 1 miliardo investiti nel bolognese per la prima fabbrica al mondo per i prodotti del tabacco senza combustione. A completamento della filiera italiana, si sono aggiunti i recenti investimenti per la realizzazione del Philip Morris DISC, centro dedicato ai servizi digitali al consumatore con sede a Taranto, e l’avvio dei lavori del Philip Morris Institute for Manufacturing Competences, il nuovo centro di Philip Morris per l’alta formazione delle competenze per l’industria 4.0 con sede a Bologna.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Confermati i vertici Mediaset: Confalonieri presidente, Pier Silvio Berlusconi vice presidente e amministratore delegato

Confermati i vertici Mediaset: Confalonieri presidente, Pier Silvio Berlusconi vice presidente e amministratore delegato

Sky allarga il bouquet. Ecco i tratti e titoli chiave di Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature

Sky allarga il bouquet. Ecco i tratti e titoli chiave di Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature

Google proroga  lo stop ai cookie di terze parti alla fine del 2023

Google proroga lo stop ai cookie di terze parti alla fine del 2023