Caso Rai-Anni 20. Il consigliere De Biasio a Salini: no a misure disciplinari e pensiero unico; Rai promuova dibattito plurale su norme Ue

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“Uno dei compiti fondamentali della Rai per la crescita culturale dell’Italia, in qualità di servizio pubblico, è aiutare gli italiani a sviluppare un pensiero critico e non tentare di plasmare un pensiero unico.

Il servizio sarcastico sugli effetti delle normative europee in materia di cibo andato in onda ieri su Rai2, è discutibile come ogni contributo dissacrante. Trovo tuttavia inopportuno e assolutamente sproporzionato invocare provvedimenti disciplinari”.

Il consigliere Rai, Igor De Biasio, spiega all’Adnkronos il proprio punto di vista sulla polemica scoppiata dopo la trasmissione ‘Anni 20’, andata in onda ieri sera su Rai2 e in particolare dopo il servizio dedicato alle decisioni dell’Europa in ambito alimentare. “Piuttosto, vista l’importanza delle tematiche toccate nel servizio – dice De Biasio – suggerisco che l’Ad Rai si prodighi affinché Rai stessa promuova approfondimenti sulle normative Ue in un contesto pluralistico”.