Rai Pubblicità presenta l’offerta commerciale dedicata alle Olimpiadi di Tokyo 2020 

Un’Olimpiade unica, un’occasione di rilancio e di rinascita che dal 23 luglio all’8 agosto unirà sportivi e pubblico da un capo all’altro del mondo con 210 Paesi presenti, 11.000 atleti di cui oltre 300 italiani già qualificati, 33 sport e 339 medaglie d’oro.

Sostenibilità e innovazione sono le parole chiave dell’evento, con una città interamente ripensata per essere a impatto zero e un’edizione che si prospetta come la più tecnologica della storia con risoluzioni 8K per le riprese internazionali e l‘utilizzo della mixed reality.

L’Italia si presenta con una squadra ricca di stelle: Federica Pellegrini alla sua quinta Olimpiade, la nazionale di Volley maschile che cerca la sua prima medaglia d’oro, dopo l’argento di Rio, Filippo Ganna – che dopo aver mietuto successi mondiali in pista e in strada -cerca la consacrazione alle Olimpiadi. E poi ancora le giovani promesse dell’atletica come Filippo Tortu, Larissa Iapichino, il tennista Jannik Sinner e le farfalle della ginnastica ritmica.

Come si legge nel comunicato, l’offerta commerciale di Rai Pubblicità dedicata alle Olimpiadi avrà due novità assolute: gli Split screen e il Medal Table Sponsorship. La caratteristica che contraddistingue questi nuovi formati e li rende innovativi è la posizione privilegiata, con lo split screen per stare accanto all’azione e con il Medal Table Sponsorship che garantisce ampia visibilità e prestigio. Formati pubblicitari esclusivi saranno i TOP, posizionati prima delle grandi gare, delle finali più spettacolari, delle medaglie e dei momenti che diventeranno manifesto di questa edizione. 

Nuova quindi l’impaginazione della manifestazione che prevede 12 short break, 90 top, 192 sigle, 3 split screen al gg (live) e 3 Medal Table Sponsorship (nelle rubriche). 

Un’offerta pubblicitaria che prevede, per la prima volta, il presidio totale della manifestazione sportiva in pre-minute sui formati più esclusivi qualificati con 3 percorsi di domination Top, Large e Medium per intercettare le diverse esigenze di comunicazione e budget e 2 percorsi di domination Fuori break. Novità che riguarda le pianificazioni settimanali sono poi i Premium Short Break, innovativi dal punto di vista pubblicitario sia per il posizionamento nei momenti topici dei live e delle trasmissioni in studio sia per i formati esclusivi e di prestigio, prima/ultima, fuori break e introbreak. 

L’offerta Rai Pubblicità – continua la nota – non si ferma al video ma comprende anche la parte audio con il presidio dalle 03:00 alle 16:00 di Rai Radio 1 e l’intrattenimento garantito da Rai Radio 2 con “Non è un Paese per giovani” tra leggende e attualità olimpica con station break, ad point e radio-promozioni per completare una ricca proposizione pubblicitaria. 

Tokyo 2020 si offre quindi come un’opportunità di comunicazione irripetibile e irrinunciabile nel periodo estivo sia per il grande bagaglio emotivo dell’evento che per il pubblico qualificato e appassionato che coinvolge. L’edizione di Rio2016 ha registrato 42mio di ascolti a copertura dell’evento con uno share sul target uomini del 29,4% oltre ad ottime performance anche sui target più allargati e non prettamente maschili. L’interesse mediatico generato dai Giochi accende Rai2, che raddoppia gli ascolti estivi in occasione delle dirette olimpiche raggiungendo volumi e profili molto interessanti per le campagne pubblicitarie. Gli ottimi ascolti si traducono in efficienza e competitività in termini di cpg, sottolineando la capacità dell’evento di raggiungere un pubblico trasversale con risultati sfidanti su tutti i target. 

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