Precariato dei giornalisti, carcere e situazione Inpgi, risoluzione Pd in Commissione Cultura Camera. Primo firmatario Nicola Pellicani

Il Pd ha presentato una risoluzione in commissione Cultura alla Camera, primo firmatario Nicola Pellicani, per “accendere un faro sulla crisi del sistema dell’informazione”.

“Il sistema dell’informazione italiana – afferma Pellican in una nota – rischia il collasso. Da troppo tempo si attende la soluzione di problemi non più rinviabili. Il più urgente da affrontare riguarda il precariato, vale a dire il superamento dei contratti Cococo e l’applicazione della legge 233/2012 sull’equo compenso, mai attuata. Ma si attendono risposte da anni anche sulle querele bavaglio e sull’abolizione del carcere per i cronisti: ci sono due proposte di legge che giacciono da tempo in Senato. Una situazione davvero preoccupante, resa ancor più allarmante dal quadro debitorio dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti, di cui in questi giorni si deciderà il destino. Anche il Next Generation EU, che ha l’ambizione di consentire al Paese di compiere quel salto nel futuro che attendiamo da troppo tempo, trascura il ruolo dell’informazione”.

(Foto ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

La risoluzione – riferisce Ansa – è stata sottoscritta dai deputati dem Filippo Sensi, Walter Verini, Alessia Rotta, Rosa Maria Di Giorgi, Flavia Piccoli Nardelli, Paolo Lattanzio, Andrea Rossi, Patrizia Prestipino, Michele Nitti e Matteo Orfini.

Di Giorgi (Pd): Su Inpgi si apra confronto – “Sono vicina ai giornalisti che saranno domani in piazza per chiedere la riforma della cassa di previdenza professionale, gravata dal carico eccessivo delle prestazioni pensionistiche a fronte di una platea di lavoratori attivi che si è andata sempre più assottigliando negli anni. E per sollecitare provvedimenti, non più procrastinabili, nella lotta contro il precariato che, nel settore dell’informazione, assume forme particolarmente odiose, con giornalisti pagati pochi euro ad articolo”. Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

“A tal proposito – prosegue l’esponente dem – con i colleghi  Pellicani, Sensi, Verini, Rotta, Piccoli Nardelli, Lattanzio, Rossi, Prestipino, Nitti e Orfini, abbiamo presentato in commissione Cultura una risoluzione per impegnare il governo ad anticipare l’attuazione della legge n. 58/2019 per l’allargamento della platea contributiva dell’Inpgi, e a promuovere un confronto volto a superare il precariato e l’applicazione di contratti giornalistici per quella vasta platea di giornalisti che svolge l’attività professionale inquadrata giuridicamente come prestazioni di lavoro autonomo, ma sempre a favore di aziende editoriali. Nella risoluzione si chiede all’esecutivo anche di intervenire per l’abolizione del carcere per i cronisti, la proposta di legge giace in Senato dal giugno del 2020. E a intervenire in tempi rapidi per approvare la legge contro le querele bavaglio, divenute una vera emergenza democratica. Infine di dare immediata attuazione alla legge sull’equo compenso 233/ 2012, che fissa una soglia minima di pagamento”.

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