La tennista Naomi Osaka boicotta i media. Niente interviste al Roland Garros: non hanno rispetto per la salute mentale degli atleti

Le parole su Twitter di Naomi Osaka, che non parteciperà alle conferenze stampa durante il Roland Garros, sono diventate argomento di discussione durante il media day a Parigi.

Naomi Osaka (foto Eurosport)

La giapponese, aveva scritto, tra le altre cose, che nelle conferenze stampa “le persone non hanno nessun rispetto per la salute mentale degli atleti. Spesso ci vengono poste le stesse domande decine di volte, in altre occasioni invece a noi atleti vengono fatte domande che insinuano dubbi pesanti nelle nostre menti e incrinano le nostre sicurezze”. Alcuni giocatori hanno detto di comprendere la posizione di Osaka, ma altri hanno spiegato che parlare con i giornalisti fa parte del loro lavoro di tennisti. “Senza la stampa probabilmente non saremo gli atleti che siamo oggi – sottolinea Rafa Nadal – non avremo il riconoscimento che abbiamo in tutto il mondo e non saremo così popolari, no?”. D’accordo con il giocatore spagnolo è la numero 1 femminile Ash Barty.

La Wta – ricorda Tuttosport –  ha detto di comprendere le preoccupazioni della Osaka sulla salute degli atleti, ma allo stesso tempo ha ribadito che questi hanno la responsabilità di relazionarsi con i media: “La Wta accoglie con favore un dialogo con Naomi (e tutti i giocatori) per discutere i possibili approcci che possono aiutare a supportare un atleta – si legge in una nota – mentre gestisce qualsiasi preoccupazione relative alla salute mentale, consentendoci anche di far fronte alle nostre responsabilità nei confronti dei fan e del pubblico. Gli atleti professionisti hanno la responsabilità nei confronti del loro sport e dei loro tifosi di parlare ai media presenti alle loro competizioni, dando loro l’opportunità di condividere la loro prospettiva e raccontare la loro storia”.

La decisione di Naomi Osaka di boicottare le interviste obbligatorie ai media al Roland Garros di tennis ha lasciato ‘combattuta’ la leggenda del tennis Billie Jean King.  La 23enne – ricorda Adnkronos – ha condotto un’intervista in campo dopo aver battuto Patricia Maria Tig domenica, ma non si è presentata alla sua conferenza stampa post-partita ed è stata colpita da una multa di 15.000 dollari dagli organizzatori del torneo. Una dichiarazione congiunta dei quattro Grandi Slam ha poi minacciato ulteriori sanzioni, inclusa una possibile sospensione della tennista.

La King, 12 volte campionessa del Grande Slam – sempre secondo Adnkronos – ha utilizzato Twitter per delineare la sua posizione su quella che si sta rivelando una questione controversa. “Ammiro e rispetto pienamente ciò che Naomi sta facendo con la sua piattaforma, quindi sono un po’ combattuta mentre cerco di mettermi da entrambi i lati della situazione”, ha scritto King, co-fondatore della Wta. “Anche se è importante che tutti abbiano il diritto di dire la loro verità, ho sempre creduto che come atleti professionisti abbiamo la responsabilità di metterci a disposizione dei media. Ai nostri giorni, senza la stampa, nessuno avrebbe saputo chi siamo o cosa pensavamo. Non c’è dubbio che hanno contribuito a costruire e far crescere il nostro sport fino a quello che è oggi. Riconosco che le cose sono molto diverse ora con i social media e tutti hanno una capacità immediata di dire la loro verità. I media però svolgono ancora un ruolo importante nel raccontare la nostra storia. Non c’è dubbio che i media debbano rispettare determinati confini. Ma alla fine della giornata è importante che ci rispettiamo e siamo in questo tutti insieme”. Mercoledì Osaka giocherà contro Ana Bogdan nel secondo turno dello Slam francese.

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