Cybersecurity, nasce l’Agenzia nazionale (Acn). Domani il decreto legge in discussione al CdM

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

Cybersecurity, nasce l’Agenzia nazionale. Si chiamerà Acn (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e già domani il Decreto Legge che la istituisce potrebbe essere discusso dal Consiglio dei Ministri, compatibilmente con gli impegni del premier Mario Draghi. La bozza del decreto legge è articolata e molto tecnica: definisce gli obiettivi, la struttura e il funzionamento dell’Acn e, contemporaneamente, riscrive la governance della cybersecurity in Italia.

Internet si spegne per un’ora. Le voci di un cyberattacco su scala mondiale si sono diffuse in rete e sono state rilanciate dai media, mentre i siti di alcuni giganti come Cnn, Guardian, Amazon, Bbc e altri diventavano irraggiungibili. Il Web era sotto scacco e alle dieci di mattina si stava spegnendo. Il tutto è dipeso da un crollo momentaneo dovuto ad “un problema tecnico”, racconta Andrea Pompili, direttore scientifico di Cy4gates, azienda del gruppo Elettronica specializzata in sicurezza informatica.

Piccoli bulli crescono: record nero in Lombardia. Sono 278 le segnalazioni a livello nazionale di episodi di cyberbullismo, il bullismo declinato al digitale, via social, via schermo, via chat, arrivate solo nell’anno della pandemia da marzo 2020. Di queste, 112 riguardano giovani e giovanissimi lombardi. E 89 di queste si sono rivelate casi seguiti da professionisti del fenomeno, per aiutare i ragazzi a uscirne. La Fondazione Carolina Onlus, dal caso di Carolina Picchio, adolescente vittima di cyberbullismo e suicida, ha raccolto i dati e li ha analizzati. Il primo imputato è il maggior tempo di esposizione sugli schermi, dovuto alla didattica a distanza, che ha permesso di proseguire le lezioni ma allo stesso tempo ha esposto i ragazzi a maggiori rischi.

Aggiornamento macOS Monterey. Aumenta l’attenzione per la privacy nell’azienda di Cupertino: il Centro di Controllo mostrerà un elenco di applicazioni che hanno avuto accesso al microfono di recente, con un led sia al fianco della webcam, come già accade ora, che sulla barra superiore di macOS. La riservatezza dei dati interessa anche il cloud, dove con Cloud+ si potranno nascondere gli account email controllabili via web, mentre con iCloud Private Relay verrà crittografato tutto il traffico in uscita dal dispositivo, in modo che nessuno possa intercettarlo o leggerlo.

Via libera definitivo del Parlamento Ue al Green pass. Gli eurodeputati hanno completato il lavoro legislativo sul documento per facilitare gli spostamenti all’interno dell’Unione e contribuire alla ripresa economica. Il testo dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, per l’entrata in vigore e l’applicazione immediata dal primo luglio 2021.

Il ceo di Instagram spiega il funzionamento degli algoritmi del feed. Mosseri ha spiegato che Instagram utilizza una serie di algoritmi, classificatori e processi, ciascuno con il proprio scopo per determinare cosa mostrare ad ogni utente. I quattro “segnali” più importanti sono le informazioni sul post (popolarità e quando è stato postato, ad esempio), chi l’ha pubblicato, cosa generalmente ci piace e il tipo di interazione che si ha con chi ha pubblicato il contenuto.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Confermati i vertici Mediaset: Confalonieri presidente, Pier Silvio Berlusconi vice presidente e amministratore delegato

Confermati i vertici Mediaset: Confalonieri presidente, Pier Silvio Berlusconi vice presidente e amministratore delegato

Sky allarga il bouquet. Ecco i tratti e titoli chiave di Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature

Sky allarga il bouquet. Ecco i tratti e titoli chiave di Sky Serie, Sky Investigation, Sky Documentaries e Sky Nature

Google proroga  lo stop ai cookie di terze parti alla fine del 2023

Google proroga lo stop ai cookie di terze parti alla fine del 2023