Uefa si ferma. Stop al procedimento contro Juve, Barcellona e Real

La Uefa ha deciso di sospendere i procedimenti contro Real Madrid, Juventus e Barcellona, ‘colpevoli’ di avere messo in piedi il progetto della SuperLeague e non essersene pentiti. L’indiscrezione arriva in una giornata molto particolare. Proprio mentre, cioè, in Inghilterra i sei club (Manchester United, Manchester City, Chelsea, Arsenal, Liverpool e Tottenham) che avevano deciso di partecipare al nuovo, ‘eversivo’, torneo – poi comunque retrocedendo repentinamente dall’iniziativa e mandandola a monte – hanno concordato una sanzione con la Football Association e la Premier League. Più che di un castigo delle istituzioni del calcio britannico, si è trattato di una sorta di autopunizione resipiscente: i club hanno concordato di contribuire con 22 milioni di sterline (poco più di 4 milioni di euro ciascuno) in iniziative a favore del calcio in senso ampio. E si sono pure impegnati a sostenere progetti di modifica dei regolamenti che implicherebbero per loro penalizzazioni fino a 30 punti nel caso di reiterazione di tentativi simili a quello della SuperLega.

Il vento è cambiato
Ma nelle ultime giornate il vento sembra cambiato, spirando in senso più favorevole per i tre grandi club ‘renitenti’ – Juve, Barca e Real – fin qui non disposti a subire i diktat della presidenza della Uefa e di Aleksander Čeferin. Un atteggiamento di resistenza che è fondato sulla sentenza del Tribunale di Madrid a sostegno della liceità del progetto, il 20 di aprile, con il successivo deferimento da parte dello stesso tribunale dell’Uefa alla Corte di Giustizia Europea per possibili violazioni delle norme anti-concorrenza. Pochi giorni fa, inoltre, è arrivata la notizia che a UEFA e FIFA era stata recapitata una notifica ufficiale da parte del Ministero di Giustizia svizzero che impedirebbe alle due associazioni di emettere provvedimenti sanzionatori contro Juventus, Barcellona e Real Madrid. Con la Corte Ue che ancora deve decidere se, secondo il diritto dell’Unione, Uefa e Fifa abusano di posizione dominante sul controllo dei diritti televisivi e sull’ organizzazione delle competizioni, così, ora la Uefa avrebbe deciso di non mandare avanti i provvedimenti che – secondo tutti gli osservatori – avrebbero portato anche alla sospensione di Juve, Real e Barcellona dalla partecipazione alla prossima edizione della Champions League.

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