Sostenibilità. Cingolani: serve realismo, per transizione ecologica servono almeno 10 anni

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“Dobbiamo essere realisti, la transizione ecologica non si realizza in un attimo: servono almeno dieci anni”. Così il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani in occasione dell’appuntamento online sulla riforma europea della mobilità, promosso da Fino a prova contraria.

Roberto Cingolani

“L’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 del 55% entro il 2030 richiede un mix di realismo e una scommessa tecnologica sul futuro – continua Cingolani – Dobbiamo procedere con l’elettrificazione del parco auto e far decollare la vettura alimentata a idrogeno. Stiamo lavorando alla creazione di un polo nazionale per la produzione di batterie che si integri nella filiera europea per renderci più autonomi e competitivi. Il Pnrr però non fa miracoli: sul piano culturale, per esempio, vediamo circolare in strada troppe automobili con un unico passeggero, il conducente, e questo è un problema”.

Piste ciclabili, fotovoltaico offshore, navi a idrogeno, decarbonizzazione dei porti, rete ferroviaria elettrificata: sono stati alcuni dei temi al centro della tavola rotonda, promossa dall’associazione presieduta da Annalisa Chirico, cui hanno partecipato il direttore generale Clima della Commissione Ue Mauro Petriccione, l’ad di Snam Marco Alverà, l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono e il responsabile Sostenibilità e Affari istituzionali di Enel Fabrizio Iaccarino.