Apple Daily, il tabloid pro-democrazia di Hong Kong, potrebbe chiudere dopo il congelamento degli asset per 2,3 milioni di dollari

Il consiglio di amministrazione del tabloid pro-democrazia di Hong Kong Apple Daily deciderà venerdì prossimo se chiudere o meno il giornale dopo la decisione delle autorità la settimana scorsa di congelare asset del valore di 2,3 milioni di dollari di beni di proprietà di tre società collegate alla testata.

Come è noto il proprietario del tabloid, Jimmy Lai, è in carcere ed è stato tra i primi ad essere incriminato secondo la nuova legge sulla sicurezza imposta il mese scorso da Pechino nell’ex colonia  britannica. Venerdì scorso Lai si è  dichiarato colpevole per aver preso parte a una manifestazione non autorizzata il primo ottobre del 2019, giorno della festa nazionale della Cina, nell’ambito delle proteste antigovernative che misero a soqquadro Hong Kong.

(AP Photo/Kin Cheung)

Giovedì scorso la polizia ha fatto irruzione nella redazione del quotidiano con 500 agenti ed ha arrestato il suo direttore, Ryan Law, e l’amministratore delegato della holding di controllo Next Digital, Cheung Kim-hung. I due dirigenti sono stati accusati di “collusione con un Paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”, sempre in base alla nuova legge sulla sicurezza nazionale.

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