Accordo nel gruppo Riffeser: 37 prepensionamenti, cassa anche per Art. 2 e 12

Firmato oggi al Ministero del Lavoro, in modalità remota e in base a un accordo fra editore e sindacato raggiunto l’8 giugno scorso dopo una lunga e combattuta trattativa, il nuovo stato di crisi nelle testate di Editoriale Nazionale (gruppo Riffeser). E’ ormai infatti dal 2012 che nel gruppo si ricorre in varia maniera agli ammortizzatori sociali. Questo nuovo stato di crisi durerà dal 6 luglio 2021 e terminerà il 5 gennaio 2023. Prevede 37 prepensionamenti fra articoli, 1, 2 e 12, con una successiva assunzione per ogni due uscite. Alla fine del piano l’organico complessivo sarà 261 unità articolo 1, 86 al Resto del Carlino, 85 alla Nazione, 49 al Giorno, 28 a Qn e 8 a Quotidiano.net, più 5 impegnati a livello di gruppo nella multimedialità. La cassa integrazione per gli articoli uno riprenderà da settembre: fino a dicembre tre giorni al mese, quindi un giorno al mese per tutto il 2022. Nuovo dal punto di vista sindacale il coinvolgimento anche nella cassa integrazione dei collaboratori fissi e dei corrispondenti articolo 2 e 12, attualmente un centinaio, che faranno a rotazione un mese a zero ore. Una decisione che prima della sottoscrizione dell’accordo ha richiesto alcuni specifici incontri prima all’interno del solo sindacato e poi con Fieg e azienda.

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