Instagram sta testando una versione per pubblicare da desktop

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager, la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

 

Danno reputazionale tra le paure dei liberi professionisti. Uno studio commissionato da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, ha provato a indagare sui timori dei liberi professionisti. La ricerca racconta che il mancato pagamento delle fatture è in cima alle preoccupazioni del settore (64%), seguito dal furto di identità informatica (41%) e dall’eventuale esposizione mediatica a seguito di inchieste penali in cui potrebbero essere coinvolti (30%).

L’AgCom interviene su Dazn. Agcom ha adottato un atto di indirizzo in merito all’assegnazione dei diritti della serie A a Dazn, in partnership con Tim. L’iniziativa ha come obiettivo “evitare fenomeni di congestione della rete, conseguente ai picchi di traffico”. Fra le varie cose, in base all’Atto Dazn e gli operatori alternativi a Tim devono definire prima del 22 agosto “le modalità operative di distribuzione del traffico all’interno delle proprie reti e di gestione di eventuali malfunzionamenti”.

Instagram sta testando una funzione di pubblicazione via desktop. Instagram sta testando la capacità di creare post utilizzando il browser Web su un computer desktop. La funzionalità è stata individuata dal consulente per i social media Matt Navarra, che ha catturato alcuni screenshot che dimostrano la funzionalità. Facebook ha confermato il test in una dichiarazione a Bloomberg. “Sappiamo che molte persone accedono a Instagram dal proprio computer”, ha detto la portavoce Christine Pai. “Per migliorare questa esperienza, stiamo testando la possibilità di creare un feed post su Instagram con il loro browser desktop”.

Buzzfeed pronta a sbarcare in borsa. La società americana di media digitali ha annunciato ieri la quotazione al Nasdaq, che avverrà attraverso una spac, la 890 Fifth Avenue Partners, con cui è stato raggiunto un accordo da 1,5 miliardi di dollari per procedere con la fusione. A valle dell’operazione, la società che sbarcherà sul listino continuerà a chiamarsi Buzzfeed.

Google rinvia lo stop ai cookie. Ieri la big tech ha comunicato che posticiperà a fine 2023 il piano per eliminare i cookie di terze parti. La dilazione temporale, secondo il gigante del web, darà più tempo per rassicurare gli editori, l’industria pubblicitaria e le autorità di regolamentazione in merito alle tecnologie alternative, nel frattempo in fase di sviluppo e test.

Petizione per lasciare Jeff Bezos nello spazio. Il 20 luglio Jeff Bezos andrà nello spazio con la navetta di Blue Origin, inaugurando l’era del turismo spaziale. Un viaggio per ora per super ricchi, visto che un posto per viaggiare accanto a lui è stato venduto all’asta a 28 milioni di dollari. Sul web in questi giorni sono spuntate petizioni che chiedono di lasciare Bezos nello spazio, ad ora sono state firmate da più di 100mila persone. Di queste petizioni quella di maggior successo è su Change.org: “I miliardari non dovrebbero esistere – scrive uno dei firmatari – né sulla Terra, né nello spazio ma, se dovessero decidere per quest’ultimo, dovrebbero restare lì”.

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