Cresce il business Nft: nella prima metà del 2021 vendite per 2,47 miliardi di dollari

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Vino e alcolici, con il lockdown boom di ordini online: +75%. Un settore che realizza un fatturato di circa 18 miliardi di euro l’anno e che alimenta, da solo, circa un terzo del totale delle filiera agro­alimentare italiana. Sono questi i dati di “Wine&Spirits”, che nel 2020 ha registrato un calo del giro d’affari del 4,1% (ma all’estero le vendite hanno tenuto meglio con una contrazione limitata all’1,9%) mentre nel 2021 è in pista per un recupero previsto del 3,5%. Lo studio evidenzia nuove importanti tendenze sui prodotti, sui canali di distribuzione e sui mercati di sbocco. Sul versante dei prodotti, per esempio, i vini frizzanti hanno perso più terreno (­6,7%) dei vini fermi (­3,5%) mentre la tendenza più dirompente nella distribuzione è il boom delle vendite online (+74,9%) durante la pandemia. La Cina si mostra uno dei maggiori potenziali importatori con un +6,3%, ma anche il Vietnam annovera una rilevante crescita dei consumi (+9,6%).

Il patto di ferro tra Tim e Dazn sulla Serie A si scontra con le obiezioni dell’Antitrust. Il garante sospetta che l’intesa Tim­Dazn danneggi gli sportivi abbonati alla visione delle partite. E una penalizzazione ricadrebbe anche sulle aziende che vendono contenuti o connessioni alla Rete (come Sky, Vodafone, Wind Tre o Fastweb). E così, a neanche sei settimane dall’inizio del Campionato, l’Antitrust dà sette giorni di tempo a Tim perché presenti le sue ragioni. Se Tim non dovesse cambiare rotta, l’Antitrust si riserva di prendere un provvedimento urgente, “cautelare”. Provvedimento che sospenderà i pilastri dell’intesa commerciale tra Tim e Dazn.

Lina Khan, 32 anni, nuovo capo dell’Antitrust Usa, prevede che entro due anni uno dei colossi Big Tech sarà smembrato. Con il suo saggio su Amazon del 2017, Lisa Khan ha rimesso in discussione la dottrina Bork partendo da una osservazione molto semplice: la società di Jeff Bezos “agisce come gatekeeper, chiude il mercato a nuovi ingressi”, e lo fa vendendo sotto costo pur di impedire l’arrivo sul mercato di concorrenti. Per questo, la dottrina Bork, basata sui prezzi al consumo, non è più adatta a fronteggiare le Big Tech di internet, diventati colossi pigliatutto. La Khan è dell’idea di essere duri con le big tech e afferma entro un paio d’anni vi è il 75% di possibilità che uno dei Big Tech sia smembrato in più società.

Boom Nft. Nella prima metà del 2021 le vendite dei Non fungible Token hanno totalizzato 2,47 miliardi di dollari; per avere un paragone basta guardare ai 12 mesi precedenti quando il volume d’affari si era attestato a 13,7 milioni di dollari. Sono i dati del report condiviso da DappRadar. Tra i contenuti messi in vendita nei mesi recenti col formato Nft c’è il codice sorgente del web scritto dall’inventore Tim Berners-Lee (4,5 milioni di dollari); il primo post di Jack Dorsey su Twitter (2,9 milioni di dollari); l’opera dell’artista Beeple (battuta da Christie’s a 69,3 milioni di dollari).

Gaming: arriva Wasdit, la start up che lancia una piattaforma online e punta sui giovani. Nasce una piattaforma per supportare gli appassionati di “videogiochi” di nuova generazione. Con una “sfida nella sfida”: riuscire a coinvolgere, nell’arco di alcuni mesi, almeno un milione e mezzo di utenti. E poi fare il salto nello scenario globale. Con eventi, iniziative e giochi capaci di coinvolgere appassionati provenienti da tutte le parti del mondo. “Stiamo sviluppando una piattaforma che punta a offrire servizi e aiuto a chi gioca online, gioco che, sia chiaro, non ha nulla a che vedere con il gioco d’azzardo” premette Giacomo Cohen, trent’anni, socio fondatore e amministratore della startup Wasdit. “Piuttosto un’evoluzione dei videogiochi elettronici che negli anni 80 e 90 spopolavano tra sale e bar e che oggi si giova sia della tecnologia sia dei vantaggi della rete e della connessione super veloce”.

WhatsApp, sarà più semplice passare da iPhone ad Android. Attraverso un clip condiviso su Twitter, l’account di WABetaInfo ha preannunciato l’arrivo su WhatsApp di una comoda funzione per trasferire chat e contenuti multimediali tra iPhone e Android, e viceversa. Sebbene ancora in via di sviluppo, la novità è tra le più attese dagli utenti del client di messaggistica. Ad oggi, il passaggio da un sistema operativo all’altro causa la perdita sia dei messaggi di testo che di foto e video inviati e ricevuti dal telefono di partenza. Alcuni stratagemmi permettono di conservare i file ma si tratta di passaggi lunghi e non alla portata di tutti. Altra novità in arrivo con un prossimo aggiornamento sarà l’esportazione della cronologia delle conversazioni, compresi i file multimediali, su un differente numero di telefono, che verrà automaticamente associato all’account.

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