Mondadori acquista De Agostini Scuola. Operazione da 157,5 milioni. Marina Berlusconi: ci concentriamo sul core business dei libri

Il Gruppo Mondadori informa di aver sottoscritto oggi con De Agostini Editore – ad esito del processo negoziale del quale era stata data comunicazione lo scorso 1 luglio – il contratto relativo all’acquisizione del 100% di De Agostini Scuola, uno dei principali operatori di editoria scolastica in Italia.

Antonio Porro, Amministratore delegato di Mondadori Libri

E’ quando si legge in una nota che prosegue così.
La società ha una produzione rivolta a ogni ordine e grado – con una presenza significativa in particolare nel segmento della scuola secondaria – attraverso una serie di marchi, tra i quali DeA Scuola, Petrini, Marietti Scuola, UTET Università, Cideb-Black Cat e Garzanti Scuola.
Tale operazione è coerente con la strategia – che Mondadori ha più volte annunciato – di crescente focalizzazione sul core business dei libri, nel quale il Gruppo ha una leadership consolidata nel Trade
ed è uno dei principali operatori nei libri per la scuola. L’acquisizione consente alla società di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel comparto dell’editoria scolastica, nel quale attualmente opera attraverso le case editrici Mondadori Education e Rizzoli Education.
Il valore della transazione è stato definito sulla base di un Enterprise Value di 157,5 milioni di euro,pari a 7,4 volte l’EBITDA reported registrato da De Agostini Scuola nel 2020. Il prezzo sarà oggetto di definizione sulla base della posizione finanziaria netta media normalizzata dei 12 mesi precedenti la
data del closing.


De Agostini Scuola ha registrato nell’esercizio 2020 ricavi per 70,8 milioni di euro, un EBITDAreported pari a 21,4 milioni di euro, che riflette una marginalità pari al 30%, e un utile netto di 12,2 milioni di euro. Al 31 dicembre 2020 la posizione finanziaria netta era positiva (cassa netta) per 20,8 milioni di euro.
L’accordo, che attribuisce al Gruppo Mondadori anche la disponibilità di tutti i marchi con i quali attualmente De Agostini Scuola opera nel mercato dell’editoria scolastica, prevede le usuali dichiarazioni e garanzie a favore dell’acquirente.
Il corrispettivo dell’operazione sarà regolato per cassa alla data del closing tramite l’utilizzo della linea
di credito dedicata alle acquisizioni, recentemente definita nell’ambito del contratto di finanziamento
che il Gruppo ha sottoscritto lo scorso 12 maggio.

Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle autorizzazioni di legge da parte della competente autorità Antitrust.
Si ricorda che le previsioni relative all’esercizio in corso del Gruppo Mondadori, già comunicate almercato, sono state elaborate sulla base dell’attuale perimetro; eventuali aggiornamenti delle suddette stime saranno comunicati in considerazione dei tempi di chiusura dell’operazione.

Il management del Gruppo Mondadori incontrerà la comunità finanziaria nel corso di una conference
call prevista in data odierna alle ore 18. La relativa presentazione sarà disponibile su 1info (www.1info.it) e sul sito www.mondadori.it (sezione Investors).

Marina Berlusconi (foto Olycom)

“L’acquisizione di De Agostini Scuola per noi della Mondadori è motivo di soddisfazione e di orgoglio. Una volta perfezionato il percorso previsto dalle normative, entrerà a far parte del nostro gruppo un’azienda prestigiosa, ricca di storia, di marchi illustri, di professionalità”, commenta la presidente di Mondadori Marina Berlusconi . “Un’azienda che gode di ottima salute e che siamo fiduciosi di poter ulteriormente valorizzare, mettendo a disposizione anche tutta la consolidata esperienza su cui possiamo contare in un
settore per noi centrale come quello dell’editoria scolastica. Questa operazione rappresenta infatti, nella più assoluta coerenza, un passaggio significativo proprio in quella scelta di concentrarci sul core business dei libri, sia trade sia education, che abbiamo fatto con convinzione ormai da tempo. E conferma nel modo migliore, mi pare, come il gruppo sia stato capace di lavorare sodo e bene in questi anni, con l’obiettivo di creare le condizioni necessarie per tornare a crescere, come abbia saputo fronteggiare anche le conseguenze della pandemia e sia profondamente focalizzato sullo sviluppo, cercando di dare il proprio contributo alla ripartenza del Paese”

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