Calo peggiore degli ultimi 22 anni per i ricavi dei media nel mondo, crescono solo VR, OTT, Videogames & E-sport. QUI I TREND PwC 2021-2025

PwC Italy ha presentato oggi le principali evidenze emerse dal rapporto di PwC Global Entertainment&Media Outlook 2021-2025 – Power shifts: Altering the dynamics of the E&M industry.

PwC Global Entertainment&Media Outlook 2021-2025

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Lo studio, giunto alla 22esima edizione, rappresenta un’analisi complessiva circa l’evoluzione della spesa nel settore, basata sui dati storici dei precedenti 5 anni e sulle previsioni per il quinquennio successivo.
L’edizione 2021 raccoglie le previsioni al 2025 sull’andamento in 53 paesi dei 14 principali segmenti:libri, business-to-business, cinema, data consumption, accesso ad Internet, pubblicità online, musica,radio e podcasts, quotidiani e periodici, pubblicità out-of-home, OTT video, TV tradizionale e homevideo, pubblicità televisiva, videogames-E-Sports e realtà virtuale.
Andrea Samaja, TMT Leader Cross Line of services (PwC Italy) afferma: “Oggi più che mail’importanza della tecnologia e dell’innovazione per la società attuale è chiara. Ma non solo, le aziendedevono essere in grado di guardare al business in maniera audace, agile, empatica ed etica. La pandemia che stiamo affrontando ha dimostrato l’importanza cruciale che viene svolta dall’infrastruttura di rete e dalla connettività nel garantire la continuità dell’operatività delle aziende. Risulta pertantofondamentale investire nell’infrastruttura tecnologica adeguata a poter garantire prestazioni e performance in grado di rispondere alle sfide del mercato in contesti di grandi incertezze come quella attuale.

I ricavi dell’industria dell’Entertainment & Media sono in forte ripresa dopo il crollo a seguito della pandemia…

L’industria dell’Entertainment & Media (E&M) a livello globale ha ripreso il suo slancio, con ricavi che superano quelli dell’intera economia complessiva. L’industria da oltre 2 trilioni di US$ è sulla buona strada per crescere del +6,5% nel 2021 e del +6,7% nel 2022, alimentata dalla forte domanda di contenuti digitali e pubblicità. La crescita registrata segue un 2020 impegnativo soprattutto a causa del crollo del comparto dell’intrattenimento fisico.
I ricavi globali dell’E&M sono passati da 2,1 trilioni di US$ nel 2019 a 2,0 trilioni di US$ nel 2020,registrando un calo pari al -3,8%: la maggiore contrazione su base annua registrata nei 22 anni diOutlook. In questo scenario però, lo spostamento della domanda dei consumatori, ha portato alladefinizione di nuovi paradigmi e di nuovi spunti per le aziende del settore che si pongono adessol’obiettivo di diversificare la propria offerta non solo in termini di contenuti ma anche in termini dimodalità di fruizione.
Il tasso di crescita composto annuale (CAGR) previsto per i ricavi E&M globali dal 2021 al 2025 risultaessere del +5,0%, portando i ricavi del settore a 2,6 trilioni di US$ nel 2025.

Maria Teresa Capobianco, TMT Consulting Leader (PwC Italy) afferma: “Le misure adottate durante l’emergenza sanitaria hanno intensificato trend già esistenti e lo shock economico ha accelerato tendenze che erano già in corso: il risultato è un drammatico ampliamento del divario tra i settori più e meno reattivi. Il consumatore finale ha fatto dei servizi sul web e dell’e-commerce una priorità,lasciando così i propri dati ovunque. Aziende con modelli di business resilienti, dinamici e future-ready hanno saputo cavalcare l’onda e stanno trasformando il rischio in opportunità. La battaglia tecnologica portata avanti a colpi di Artificial Intelligence e connettività sarà il perno strategico per differenziarsi. Sarà necessario pensare e pianificare in maniera differente.

…il passaggio allo streaming, al gaming e ai contenuti digitali sta trasformando l’intera industria…

Le abitudini maturate durante il lockdown rimarranno radicate. L’aumento della digitalizzazione ha determinato un passaggio a prodotti digitali e vendite online, l’inarrestabile aumento dello streaming, la crescente influenza del social gaming e dei contenuti generati dagli utenti, la crescita della musica e della VR, i piccoli formati video, ecc.
Guardando questi singoli segmenti più da vicino, risulta evidente che lo streaming video è letteralmente esploso nel 2020 e la sua traiettoria di crescita è destinate a continuare. Si prevede, infatti, che i ricavidel Subscription Video On Demand (SVOD) crescerà a un CAGR del +10,6% fino al 2025, rendendoloun settore da 81,3 miliardi di US$.Allo stesso modo, i ricavi dei videogiochi e degli eSport continuano la loro rapida ascesa, raggiungendo
i 147,7 miliardi di US$ nel 2020, con un CAGR del +5,7%. Il segmento sembrerebbe essere destinato a espandersi fino a diventare un business di quasi 200 miliardi di US$ (194,4 miliardi di US$) entro il 2025.
In questo contesto si colloca anche la realtà virtuale (VR), vale a dire il segmento E&M in più rapida crescita, sebbene partendo da una base ridotta. I suoi ricavi sono aumentati del +31,6% nel 2020 a 1,8 miliardi di US$ e si prevede che atterreranno a un CAGR del +30% o più nei prossimi cinque anni raggiungendo un fatturato di 6,9 miliardi di US$ nel 2025.
Anche la musica è pronta per una solida crescita a seguito di un crollo massiccio del -74,4% dei ricavi della musica dal vivo nel 2020. Prevediamo che i ricavi totali della musica cresceranno a un CAGR del +12,8% nei prossimi cinque anni, alimentati dallo streaming digitale, che si espanderà fino a diventare un mercato da $ 29,3 miliardi US$ entro il 2025, insieme a un ritorno degli spettacoli dal vivo.3 di 4

…ma i segmenti tradizionali mantengono tuttora un ruolo di centrale importanza

L’accesso a Internet ha rappresentato il 34% della spesa E&M nel 2020 e aumenterà a un CAGR del +4,9%, passando da 694 miliardi di US$ del 2020 a 880 miliardi di US$ nel 2025. L’accesso a Internetmobile guiderà la crescita del mercato, con ricavi in aumento a un CAGR del +6,1% da 449 miliardi diUS$ nel 2020 a 605 miliardi di US$ nel 2025, sostenuti dalla diffusione del 5G, dai progressi tecnologici
in ambito mobile e dai pacchetti di contenuti premium.
La spesa per la pubblicità su Internet è aumentata del +9% a 336 miliardi di US$ nel 2020, superando per la prima volta la spesa pubblicitaria “offline” e si prevede una forte crescita pari al +7,7% CAGR neiprossimi cinque anni.
Seppure la grande perdita (-71% delle entrate al botteghino) registrata nel 2020 a causa delle chiusureche hanno impattato il segmento fino a Giugno 2021, si prevede che le entrate del cinema riprenderannonel corso dell’anno, anche se non saranno in grado di tornare ai livelli pre-pandemia almeno fino al2024.
Contestualmente la TV tradizionale/home video continua a mantenere il primato, rimanendo il maggiore segmento di consumo dell’industria E&M (223,6 miliardi di US$ nel 2020) anche secomincerà a sentire il peso dell’OTT continuando a contrarsi (-1,2% CAGR) nei prossimi cinque anni.

Passaggio generazionale: i giovani saranno serviti

Senza sorpresa, molti consumatori più giovani hanno poca consapevolezza o interesse per i media tradizionali. D’altro canto, sono esplose le piattaforme media progettate per i giovani consumatori o cheoffrono contenuti autentici e prodotti con leggerezza. Il gaming è fondamentale per il movimentogiovanile e sta diventando un motore significativo del consumo di dati – infatti è sulla buona strada peressere la categoria di contenuti in più rapida crescita in questo senso, rappresentando il 6,1% del consumo totale di dati a livello globale entro il 2025, rispetto al 4,7 % nel 2020.

Cambiamenti normativi: retromarcia sulle piattaforme

Il controllo normativo delle big tech è l’ennesimo cambiamento impattante sull’E&M. Le pressioni dell’Antitrust sono aumentate con le richieste di smantellare le grandi piattaforme tecnologiche insiemealle proposte del governo per nuove normative sui media. Le modifiche agli attuali regimi normativisono inevitabili ed è di vitale importanza che gli attori E&M incorporino i rischi normativi nei loroprocessi di pianificazione.

Werner Ballhaus, Global Entertainment & Media Industry Leader Partner, PwCGermany, ha dichiarato: “La pandemia ha rallentato l’industria dell’Entertainment & Media lo scorsoanno, ma ha anche accelerato e amplificato i cambiamenti di potere che stavano già trasformando il
settore. Che si tratti di entrate al botteghino che si spostano su piattaforme di streaming, di contenutiche si spostano su dispostivi mobili o di relazioni sempre più complesse tra creatori di contenuti,produttori e distributori, le dinamiche e il potere all’interno del settore continuano a cambiare. Il nostroOutlook mostra che la fame di contenuti, i continui progressi tecnologici e nuovi modelli di business emodi per creare valore guideranno la crescita del settore per i prossimi cinque anni e oltre. Anche nellearee che offrono la crescita del fatturato più convincente – come lo streaming video – è probabile che lanatura della concorrenza cambi drasticamente nei prossimi anni. E nel frattempo, il contesto sociale,
politico e normativo in cui operano tutte le aziende continua ad evolversi in modi imprevedibili. Tuttociò significa che stare fermi, affidandosi alle strategie che hanno creato valore e guadagnato quote dimercato in passato, non sarà la strategia più efficace in futuro”.

I TREND GLOBALI M&E EVIDENZIATI DAL REPORT PWC  2021-2025

 •      Nel 2020 abbiamo assistito al calo più drastico dei ricavi globali del settore Entertainment & Media degli ultimi 22 anni con una riduzione del -3,8% rispetto al 2019.

 •      Nel 2025 il mercato E&M mondiale varrà 2.592 miliardi di US$ rispetto ai 2.032 miliardi di US$ del 2020 (CAGR ’20-’25: +5,0%). La spesa consumer avrà con un CAGR ’20-’25 pari al +4,4%, registrando nel 2020 1.450 miliardi di US$ (-2% rispetto al 2019); il mercato pubblicitario crescerà con un CAGR ’20-’25 pari al +6,5%, partendo da 582 miliardi di US$ (-8% rispetto al 2019).

 •      I segmenti che hanno registrato la maggiore crescita nel 2020 sono: Virtual Reality (+31,6% rispetto all’anno precedente); Video OTT (+26,0 % rispetto al 2019); Videogames & E-sport che arriveranno a 148 miliardi di US$ (+14,7% rispetto al ‘19).

•       Nonostante la crisi si prevede che il mercato al 2025 riuscirà a riprendersi con tassi di crescita positivi. Secondo le stime, i segmenti che registreranno i migliori risultati saranno: Virtual Reality che supererà i 6,9 miliardi di US$ (CAGR ’20-’25: +30,3%), Internet Advertising che arriverà a 487,9 miliardi di US$ (CAGR ’20-’25: +7,7%), Video OTT che raggiungerà 93,9 miliardi di US$ (CAGR ’20-’25: +10,0%).

 •      Magazine, Newspaper e Traditional TV e Home Video, sono gli unici segmenti a mostrare un CAGR negativo denotando un impatto significativo delle conseguenze della pandemia su questi segmenti che già risultavano più deboli rispetto alla concorrenza.

 

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