Gubitosi: Con Tim faremo molto per accelerare la transizione digitale. Lavoriamo con Cdp al progetto per il Polo strategico nazionale

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“Tim ha tutte le tecnologie e le competenze, dunque può fare, e farà, molto per accelerare la transizione digitale”. A dirlo l’ad di Tim Luigi Gubitosi, in un’ intervista al Corriere della Sera, aggiungendo: “Abbiamo la rete 5G più veloce, secondo le ultime rilevazioni di Ookla, e continuiamo a investire sulla rete Ftth ampliando il divario con la concorrenza. Continueremo a investire anche sulla rete Fwa e siamo tra i primi operatori in Europa, unico in Italia, ad aver avviato un programma di sviluppo Open Ran in collaborazione con altri operatori europei per l’innovazione della rete mobile”.

Luigi Gubitosi (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

“Oggi Tim è sia un incumbent sia una startup – sottolinea Gubitosi -. Restiamo leader nella connettività e nell’ infrastruttura, ma abbiamo avviato e stiamo sviluppando attività per il mercato business e per la Pubblica Amministrazione nel cloud, nell’hedge computing, nella cybersecurity, nell’Internet of things e nell’intelligenza artificiale. Per il mercato consumer stiamo investendo su Tim Vision, con l’ultima novità del Campionato di Serie A in seguito all’acquisto dei diritti da parte di Dazn”.
Quanto a Cloud e Polo strategico nazionale, Gubitosi spiega: “Siamo promotori in Italia della tecnologia Cloud. Noovle, nata dalla partnership tecnologica tra Tim e Google, è il primo centro di eccellenza per edge e cloud computing grazie alla più avanzata rete italiana di data center con cui offriamo servizi alle imprese, piccole e grandi, e alla Pubblica amministrazione.
Tutto in massima sicurezza – sottolinea -, localizzato in Italia e regolato da leggi italiane. Stiamo inoltre lavorando con Cdp e altri partner per elaborare un progetto per il Psn che riteniamo soddisferà le esigenze di modernizzazione, sicurezza, semplificazione e innovazione della Pubblica amministrazione”.