Bonomi (Confindustria): Digitale non solo per grandi imprese, è la chiave del futuro

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“Il digitale è la chiave per disegnare le strategie delle filiere industriali ed è lo strumento che consentirà di superare i limiti di una struttura produttiva frammentata come quella italiana composta da tante piccole e medie imprese. Insistere su questo processo di trasformazione significa rafforzare la manifattura che ancora una volta si è confermata il vero motore dell’economia, dimostrando una forte vitalità che ha permesso quel rimbalzo che nel terzo trimestre 2020 e che ancora oggi sta disegnando crescite molto importanti”. Lo ha affermato, come riporta Ansa, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, in un video messaggio inviato alla inaugurazione della Lef di San Vito Tagliamento (Pordenone), che diventa il più integrato Digital Innovation Hub al mondo per il sistema industriale.

Carlo Bonomi
(Foto ANSA/Mourad Balti Touati)

“Sappiamo bene quanto sia complesso avviare questo percorso di innovazione digitale e sappiamo anche che la conoscenza e le competenze sono la chiave per comprendere le necessità, definire obiettivi di digitalizzazione e programmare investimenti – ha aggiunto -. Credo che l’esperienza diretta sia la modalità più efficace per sensibilizzare le imprese e renderle consapevoli delle innovazioni e delle opportunità offerte dalle tecnologie più avanzate”.
Non è solo per grandi imprese – “Dobbiamo puntare con determinazione alla creazione di competenze anche nelle imprese più piccole. Dobbiamo insistere con la sensibilizzazione e con la formazione e far capire che il digitale non è solo per le grandi imprese”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, in un video messaggio inviato all’inaugurazione odierna della Lef di San Vito al Tagliamento (Pordenone), che diventa il più integrato Digital Innovation Hub al mondo per il sistema industriale. 
“Tante imprese – ha puntualizzato Bonomi – hanno già realizzato investimenti per la modernizzazione dei loro processi produttivi ma tante altre, ancora, sono da coinvolgere e dobbiamo assolutamente utilizzare le risorse che con il piano nazionale di ripresa e resilienza sono state destinate al piano transizione 4.0.
Sono convinto del fatto che strutture come questa presentata oggi – ha concluso -, insieme al lavoro dei nostri digital innovation hub, possano svolgere sul territorio un importante e capillare attività di sensibilizzazione e orientamento verso nuovi modelli produttivi che rendono le imprese più efficienti, flessibili e competitive».