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Con l’Autorità, e con uno spot, si tutelano i diritti di chi viaggia

Un treno in ritardo popolato di soli bambini, un bus che lascia a terra i piccoli viaggiatori senza finire la corsa, un traghetto dove nessuno si prende carico del ragazzino in sedia a rotelle.“Quando viaggi non sentirti piccolo, tutela i tuoi diritti. Hai l’Autorità per farlo”, conclude il claim. E’ la campagna, la prima in assoluto, dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Uno spot in onda fino a fine luglio (con una seconda tranche nella prima metà di settembre), cui si affiancano comunicati radiofonici che declinano i diversi ambiti – ferroviario, portuale, autostradale – su cui ART ha competenza.

Ma perché finora l’Autorità non aveva mai comunicato la propria presenza in difesa dei viaggiatori? La sua competenza è nata con la Legge 481 del 1995, che prevedeva l’istituzione di autorità indipendenti per la regolazione di servizi di pubblica utilità. Da qui hanno preso origine Arera, che si occupa di energia, e Agcom. I trasporti (guarda caso) hanno subito una serie di ritardi. Tanto che il settore aereo, cui il regolamento europeo chiedeva di adeguarsi velocemente, non ha aspettator ed è stato affidata a Enac.
ART invece è stata istituita solo nel 2011 ed è diventata operativa dal gennaio 2014. Dallo scorso ottobre, ha in Nicola Zaccheo – laureato in fisica, ex amministratore delegato di aziende private aerospaziali ed ex presidente Enac – il nuovo presidente, con incarico settennale.

Sono diversi gli ambiri in cui ART interviene, anche se può farlo però solo dopo che il passeggero ha inviato reclamo all’impresa di trasporto che doveva adempiere al servizio. Un esempio: molti viaggiatori hanno presentato reclamo perché in alcune piccole stazioni non era possibile fare i biglietti (e una volta a bordo venivano pure sanzionati). L’Autorità, anziché multare l’impresa che gestisce le stazioni, ha chiesto di installare biglietterie o permettere la vendita in altri esercizi, riuscendo così a migliorare l’offerta. Altri aspetti caldi del trasporto sono i ritardi dei treni, ma anche l’assistenza a passeggeri con mobilità ridotta, l’assenza spesso di informazioni su come fare in caso di cancellazioni…

Sono i temi che tocca lo spot, affidato al Gruppo creativo Multimedia  di Roma, con la regia di Roberto Campagna, titolare dell’agenzia con Elena De Rosa. E se il payoff recita ‘Noi regoliamo il sistema dei trasporti per una mobilità efficiente’, l’importante per l’Autorità è che di questo i cittadini siano informati, sappiano quali sono i loro diritti e come poterli esercitare. Non più bambini, ma adulti consapevoli.