Fininvest riacquista il 5% da Vivendi ed è più forte in Mediaset: torna dopo 16 anni oltre il 50% (considerando i diritti di voto)

Le strade di Mediaset e Vivendi si separano, il primo passo è stato fatto con la cessione, come previsto dagli accordi coi francesi, del 5% a Fininvest. La holding della famiglia Berlusconi – come scrive Sara Bonifazio su Ansa – rafforza la presa e torna dopo 16 anni a possedere oltre il 50% di Mediaset, considerando i diritti di voto (per la precisione il 50,99%) e il gruppo, che si prepara entro la fine dell’estate, a spostare la sua sede legale in Olanda rispolvera il progetto originario di diventare un polo attrattivo per le tv ‘free’ europee.

La sede di Mediaset a Cologno Monzese (foto
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

Vivendi, Fininvest e Mediaset hanno messo le ultime firme all’accordo di maggio che ha posto fine alle controversie, rinunciando reciprocamente a tutte le cause e denunce pendenti.

In particolare, Fininvest ha acquisito metà della quota direttamente in portafoglio a Vivendi, ad un prezzo di 2,70 per azione (tenendo conto della data di stacco e del pagamento del dividendo, avvenuto rispettivamente il 19 luglio e il 21 luglio 2021), corrispondente a circa 159 milioni di euro (finanziati di fatto con il dividendo incassato ieri).

Fininvest che deteneva il  44,17% del capitale sociale (e il 45,80% dei diritti di voto esercitabili in assemblea, al netto delle azioni proprie in portafoglio) ora si porta vicina alla soglia del 50%. Vivendi che deteneva direttamente il 9,61% del capitale sociale potrà disporre liberamente del restante 4,61% mentre il 19,19% trasferito nel 2018 a Simon Fiduciaria, il trust del gruppo Ersel, verrà progressivamente venduto nei prossimi 5 anni, a tranche di circa il 4% ogni anno. Più precisamente la prima tranche a non meno di 2,75 euro per azione, meno l’ammontare di eventuali dividendi pagati nel corso del Primo Periodo di Vendita; al secondo anniversario del closing il prezzo di vendita sale a 2,80 euro, e così via via: 2,90 euro per azione per il terzo prezzo di vendita, 3 euro per il quarto e  3,10 euro nell’ultima tranche. Per evitare turbative di mercato  SimonFid potrà vendere sul mercato non oltre il 25% del volume giornaliero di titoli Mediaset scambiati nel giorno in cui avviene il trasferimento.

Ora che Mediaset è fuori dallo stallo può ripartire dal progetto Mfe. Il prossimo passo sarà il trasferimento ad Amsterdam, che chiusi gli adempimenti burocratici dovrebbe realizzarsi nella seconda metà di settembre. E in autunno le partite da giocare sono diverse. L’acquisizione di M6 per ora è sfumata, “i venditori e il sistema in generale preferiscono una soluzione francese” aveva precisato Marco Giordani, direttore finanziario di Mediaset, riferendosi a  Tfl, primo operatore del mercato locale, controllata dal colosso Bouygues ma l’Antitrust francese deve ancora esprimersi e se dovesse chiedere delle compensazioni i giochi potrebbero riaprirsi. Ma la sfida a Netflix con la creazione di un polo europeo potrebbe partire dalla Germania, dove il Biscione è primo azionista di ProsiebenSat con il 23,5% del capitale, e  l’anno prossimo potrebbe chiedere un posto nel Supervisory Board. Non ultimo nel mirino ci sarebbe anche Channel4, quando e se verrà messa in vendita da Downing Street.

Chiuso accordo tra Mediaset, Fininvest e Vivendi – Vivendi, Fininvest e Mediaset comunicano che “oggi è avvenuto il closing relativo all’accordo globale che hanno raggiunto per porre fine alle loro controversie, rinunciando reciprocamente a tutte le cause e denunce pendenti”.

In particolare, scrive Ansa riprendendo un comunicato della società, Fininvest ha acquisito il 5% del capitale sociale di Mediaset detenuto direttamente da Vivendi, ad un prezzo di 2,70 per azione (tenendo conto della data di stacco e del pagamento del dividendo, avvenuto rispettivamente il 19 luglio e il 21 luglio 2021). Una nota ricorda che “nell’ambito dei propri accordi, Vivendi si è impegnata a vendere progressivamente sul mercato l’intera partecipazione del 19,19% in Mediaset detenuta da Simon Fiduciaria per un periodo di cinque anni. Fininvest ha il diritto di acquistare le azioni eventualmente rimaste invendute in ogni periodo di 12 mesi, al prezzo annuale stabilito”.

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