Franceschini: Procediamo con decisione verso la legge per l'editoria. Le misure prese in pandemia hanno permesso affrontare la crisi

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“Proprio la riscoperta della lettura avvenuta nell’ultimo anno ha messo in luce quanto sia forte e radicata un’abitudine erroneamente considerata in declino in un mondo sempre più digitale”. Lo scrive il Ministro della Cultura Dario Franceschini nel saluto inviato l’assemblea elettiva dell’Associazione Italiana Editori (Aie) durante la quale all’unanimità è stato confermato presidente Ricardo Franco Levi.
“Soprattutto in un momento di grave difficoltà come questo, grazie al dialogo e all’ascolto delle esigenze dell’intera filiera editoriale, è stato possibile mettere in campo, sin dai primi momenti dell’emergenza sanitaria, un insieme di misure che ha permesso di affrontare la crisi dovuta alla pandemia con i necessari strumenti di tutela – ricorda Franceschini -. L’aver riconosciuto, poi, le librerie come luoghi indispensabili di offerta culturale alla società, permettendone l’apertura anche in zona rossa, è stato un segnale simbolico di fondamentale importanza. I numeri hanno confermato il valore di queste azioni, dal momento che, in totale controtendenza, il mercato librario ha conosciuto una crescita nel periodo della pandemia, quando in molti hanno scoperto o riscoperto l’abitudine alla lettura”.

Dario Franceschini (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

Ora “è importante far tesoro di questi risultati, procedendo con decisione verso una legge per l’editoria che, come quella per il cinema, introduca un sostegno pubblico più organico a una delle maggiori industrie culturali e creative del Paese. È un impegno che ho preso e che intendo portare avanti insieme a voi e a tutte le realtà del mondo dell’editoria”, conclude il ministro.