"Terroristi, venduti". Insulti ai giornalisti al sit-in no vax e marcia verso la Rai. Stampa Romana: Cosa si aspetta a far rispettare le leggi?

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“Giornalisti terroristi, giornalisti schiavi, giornalisti venduti”. Il refrain del sit-in no vax è stato un continuo inno al giornalista “venduto” al potere.
Nonostante la rilevante copertura mediatica – si legge in un comunicato firmato dall’Associazione Stampa romana – gli organizzatori, guidati anche da Forza Nuova e Giuliano Castellino, non paghi degli inni, sono sfilati in corteo verso la Rai, in una specie di marcia evidentemente scritta nel loro dna.

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Sono episodi che ripetono quanto già avvenuto al Circo massimo e sempre in piazza del Popolo in altre manifestazioni no vax, periodiche come le stagioni. Chiediamo però a prefetto e forze dell’ordine come possa ancora avvenire tutto questo.
Non solo abbiamo un corteo non autorizzato ma alla guida ci sono anche persone dal curriculum giudiziario tutt’altro che immacolato anche per aggressioni a giornalisti.
E forse la strategia di “guardare e lasciarli sfogare” inizia a fare a pugni con un minimo di buon senso e rispetto delle leggi a garanzia di tutti i cittadini e degli operatori dell’informazione.