Fcp-Assogotv: nei primi 6 mesi del 2021 cala il fatturato del mezzo GoTv (-13,8% su gennaio-giugno 2020). Ma c'è un cambio di passo

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L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, nel periodo Gennaio-Giugno 2021.
Giugno 2021: i dati evidenziano per il mese di Giugno 2021 un fatturato totale di  € 814.419,00. Gennaio- Giugno 2021: i dati evidenziano  per il periodo Gennaio- Giugno 2021 un fatturato totale di €  2.477.974,00.
Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -13,8% nel periodo Gennaio- Giugno 2021 rispetto al corrispettivo 2020.

Angelo Sajeva

“La GOTV è ripartita! La chiusura del primo semestre 2021 definisce chiaramente una new normal in cui la TV della mobilità è un punto fermo delle strategie media di un numero consistente e sempre crescente di brand, più di 50 nelle ultime 10 settimane”, ha commentato Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv. “In particolare, infatti, nel secondo trimestre il cambio di passo è stato evidente, con performance mese su mese che hanno determinato un progressivo recupero rispetto ad un 2020 che, vale la pena ricordare, fino a febbraio ci vedeva in crescita di oltre 5 punti nei confronti di un 2019 vissuto da protagonisti. Ora il passivo ci vede in ritardo del 13,8% ma quanto stiamo monitorando nei mesi estivi ci permette di intravedere il pareggio. La GOTV è ripartita, la GOTV non si è mai fermata! Nei mesi difficili dei lockdown, delle zone gialle, arancione e rosse i nostri canali non hanno mai smesso di informare e intrattenere un pubblico sempre numeroso, che non ha smesso di utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani, in particolare in ambito urbano e nei collegamenti di prossimità con le grandi città. La ripresa è stata solo posticipata di qualche settimana negli aeroporti e nelle lunghe percorrenze nazionali, ma le riaperture agli spostamenti regionali e il progressivo avvicinamento alle vacanze estive hanno restituito alla normalità anche questi ambienti candidandoli ad un ruolo media nuovamente di primo piano”.