WeChat stop a nuovi utenti fino a inizio agosto per la stretta di Pechino sulla sicurezza. A Honk Kong crollano i titoli dei colossi cinesi

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WeChat, stop di Pechino per la stretta sulla sicurezza. WeChat, colosso cinese di messaggistica con 1,2 miliardi di utenti attivi, ha sospeso fino agli inizi di agosto la registrazione di nuovi utenti “per allinearsi” alle nuove strette di Pechino sulla sicurezza tecnologica. Ad Hong Kong, la holding Tencent ieri è crollata dell’8,98%, Alibaba del 7,7% e Meituan del 17%. È l’intero settore, assieme a quello dell’educazione privata, a crollare. Perché gli investitori cinesi sono abituati a interpretare i segni, più che ad aspettare le conseguenze dei regolamenti varati da Pechino. Ed è evidente che il clima politico verso le grandi piattaforme tecnologiche è drasticamente cambiato.

Amazon: per quest’anno no ai pagamenti in bitcoin. Amazon ha smentito le voci secondo cui entro la fine dell’anno avrebbe cominciato ad accettare pagamenti in bitcoin. Voci che due giorni fa avevano riportato per qualche ora la criptovaluta sopra i 40.000 dollari (da notare che martedì 20 era sceso sotto i 30.000). Non si tratta comunque di una sconfessione del bitcoin perché il portavoce del colosso di Jeff Bezos ha aggiunto che comunque “continuiamo a essere impegnati a esplorare che cosa potrebbe comportare per i clienti che effettuano acquisti su Amazon” l’utilizzo di criptovalute. Risultato: nella serata di ieri il bitcoin perdeva il 3,5% a 37.720 dollari. Oscillazione di ordinaria amministrazione per la prima delle criptovalute.

Comscore, italiani sempre più su internet. Secondo i dati Comscore, che fotografano l’utilizzo italiano della rete nel primo semestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2020 (in tutto 41,4 milioni visitatori unici), gli argomenti riconducibili ai settori entertainment e news­information raggiungono in media 39 milioni di italiani, in entrambi i casi con una crescita del 4% e una copertura media pari al 96% della popolazione digitale italiana. Con livelli medi di audience superiori al 90%, emergono anche le categorie retail (37,6 milioni di visitatori unici, +3%), social networking (37,4 milioni, +2%) e lifestyle (37 milioni, +4%). Lo sport registra una variazione positiva rispetto allo scorso anno (+14%), che può essere considerata come un effetto diretto del primo lockdown, quando il mondo dello sport ha dovuto fermarsi.

iPhone 13, la presentazione sarà solo online. Nessun evento dal vivo per i prossimi iPhone 13. Il keynote previsto per settembre si svolgerà, come quello del 2020, totalmente in modalità digitale. Lo dicono le recenti indiscrezioni da oltreoceano, che affermano come il ritorno alla normalità per gli eventi di Apple si avrà solo nell’autunno del 2022. Stando all’informatore Mark Gurman di Bloomberg: “Se tutti i dipendenti fossero tornati in ufficio come originariamente previsto e i casi di infezione fossero bassi, sarebbe plausibile pensare che Apple si stia preparando per il suo primo evento di lancio di prodotto dal 2019. Invece, aspettiamoci un altro appuntamento registrato, da guardare sul sito ufficiale o su YouTube”.

I lavoratori di una struttura di riparazione utilizzata da Apple affermano di essere sfruttati. Secondo quanto riferito da Insider, i lavoratori di una struttura Apple di Houston, in Texas, i bagni dei lavoratori sono antigienici e insufficienti, affermano di non avere l’aria condizionata e che la loro paga è bassa. Apple ha dichiarato a The Verge di aver valutato la sede di Houston del CSAT più volte negli ultimi anni, ma che non parlerà dei suoi approfondimenti.

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