Gubitosi (Tim): Stiamo costruendo il nostro futuro, con Cdp lavoriamo per digitalizzare Italia

“Stiamo costruendo il nostro futuro, abbiamo avuto parecchi costi extra ma abbiamo dovuto farli perché saranno la nostra accelerazione nella crescita”.

Così – riporta Ansa – il ceo di Tim Luigi Gubitosi spiega come leggere i conti del secondo trimestre.

Luigi Gubitosi (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

A proposito di partnership, nei prossimi mesi lavoreremo con CDP su alcune iniziative per valorizzare la digitalizzazione del Paese, tra cui la rete. Il nostro obiettivo è sfruttare al meglio le nostre risorse e il Recovery Fund. Sono sicuro che lavoreremo entrambi con pragmatismo e apertura mentale”, ha detto ancora il ceo di Tim presentando alla comunità finanziaria i conti e le strategie del gruppo.

Da scenario macro e Oi possibile rialzo guidance –  “I dati (e gli scenari, ndr) macro sono già migliorati e ancora non incorporati nella guidance e nemmeno l’integrazione di Oi”, lo sottolinea il ceo di Tim Luigi Gubitosi  lasciando sottinteso che da questi due fattori potrebbe farsi spazio un miglioramento della guidance. “Il valore delle parti di Tim supera il totale, compito del management è farlo emergere” aggiunge parlando agli analisti. “Stiamo ottimizzando il nostro portafoglio, lo abbiamo fatto con le torri, ci aspettiamo che Oi lo migliori per Tim brasil. Abbiamo sbloccato il valore della rete secondaria con Fibercop”, e abbiamo  in mente una “valorizzazione per tutte le nostre factory, per il Cloud, per Noovle il valore potrebbe ulteriormente aumentare con il Recovery Fund:  agiremo quando ci sarà maggiore chiarezza su potenziale del Recovery Fund”.

Possibili nuovi soci per Noovle e Sparkle – Per valorizzare il suo portafoglio Tim sta seguendo diverse strade e l’ad Luigi Gubitosi, rispondendo alle domande degli analisti dopo la presentazione dei conti trimestrali, spiega che per Noovle e Sparkle valuterà potenziali investitori entro fine anno.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Giovannini: la trasformazione da Pnrr non deve riguardare solo il settore pubblico

Giovannini: la trasformazione da Pnrr non deve riguardare solo il settore pubblico

Per 3 imprenditori e manager su 10 ‘PNRR’ è un acronimo sconosciuto

Per 3 imprenditori e manager su 10 ‘PNRR’ è un acronimo sconosciuto

Twitter, accordo da 800 milioni di dollari per risolvere una class action

Twitter, accordo da 800 milioni di dollari per risolvere una class action