È morto Roberto Calasso, editore di Adelphi. Franceschini: Scompare pilastro dell’editoria italiana. Levi (Aie): Ha segnato la nostra cultura

È morto ieri sera a Milano Roberto Calasso. Ne dà la notizia la casa editrice Adelphi, di cui Roberto Calasso era presidente. Nato a Firenze nel 1941, lo scrittore ed editore aveva da poco compiuto ottant’anni. Proprio oggi, ricorda Ansa, escono i suoi ultimi due libri, Bobi e Meme’ Scianca.

Roberto Calasso (Foto Piero Cruciatti / LaPresse)

”Con la scomparsa di Roberto Calasso viene meno un pilastro dell’editoria italiana e un intellettuale straordinario capace di una sapiente visione della nostra cultura e delle sue radici”. Così il Ministro della cultura, Dario Franceschini, nell’apprendere della scomparsa di Roberto Calasso.

“Roberto Calasso ha segnato profondamente la cultura italiana del Novecento e del nuovo secolo, come editore e come scrittore. Ha guidato per cinquant’anni la casa editrice Adelphi, pubblicando nel nostro Paese libri che sono pilastri della civiltà europea (e non solo) e ha contribuito in maniera fondamentale a promuovere la cultura italiana all’estero. In questo giorno di dolore, l’Associazione Italiana Editori si stringe alla famiglia e ai colleghi della sua casa editrice” ha dichiarato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi.

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