Sole 24 ORE, risultati primo semestre 2021 in miglioramento grazie alla crescita dei ricavi a +9,7%. Ebitda positivo a 7,3 milioni

I risultati del primo semestre 2021 chiudono in miglioramento rispetto al medesimo periodo 2020 grazie alla crescita dei ricavi (+9,7%) correlata al miglioramento del contesto pandemico, all’alta qualità dei contenuti, al lancio del nuovo formato del quotidiano, al buon andamento della raccolta pubblicitaria e al continuo sviluppo di prodotti dell’area Tax & Legal, all’accelerazione dell’area Eventi.

Come si legge nel comunicato, i ricavi consolidati sono pari a 96,8 milioni di euro che si confrontano con un valore pari a 88,2 milioni di euro del primo semestre 2020 in crescita di 8,6 milioni di euro (+9,7%) per lo sviluppo dei ricavi derivanti da abbonamenti digitali ai prodotti del Gruppo, che compensano la contrazione dei ricavi generati del quotidiano cartaceo e da vendita di periodici.

Ricavi editoriali sono in crescita di 0,7 milioni di euro (+1,3% da 50,8 a 51,4 milioni di euro).

Ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) ammontano a 22,8 milioni di euro, in calo di 1,7 milioni di euro (-7,1%) rispetto al primo semestre 2020. Ricavi diffusionali del quotidiano cartaceo ammontano a 12,5 milioni di euro, in calo di 2,9 milioni di euro (-18,9%) vs 1° semestre 2020 a fronte di Ricavi diffusionali del quotidiano digitale pari a 10,3 milioni di euro, in incremento di 1,2 milioni di euro (+13,1%) vs 1° semestre 2020;

Ricavi pubblicitari in crescita di 6,6 milioni di euro pari al 20,1% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e sono pari a 39,7 milioni di euro con un risultato migliore di 5 punti rispetto all’andamento di mercato di riferimento in crescita del 15,4%.

Ricavi di 24 ORE Eventi nel primo semestre 2021 per gli eventi digitali pari a 2,5 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel primo semestre 2020);

Ricavi area Tax & Legal in crescita rispetto al 1° semestre 2020 con ricavi di editoria elettronica pari a 18,7 milioni di euro in crescita di 1,2 milioni di euro (+6,6%).

Costo del personale, pari a 40,2 milioni di euro, in diminuzione di 0,6 milioni di euro (-1,4%) rispetto al primo semestre 2020 e al netto di oneri non ricorrenti di ristrutturazione, pari a 0,6 milioni di euro, in calo di 1,1 milioni di euro (-2,8%).

L’esterno della sede de ‘Il Sole 24 Ore’ (Foto ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO)

Principali dati consolidati del Gruppo 24 ORE:

Ebitda positivo per 7,3 milioni di euro (positivo per 3,7 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 3,5 milioni

Ebit negativo per 1,1 milioni di euro (negativo per 4,5 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 3,4 milioni

Risultato netto negativo per 3,3 milioni di euro (negativo per 5,3 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 2,0 milioni

Principali dati consolidati del Gruppo 24 ORE al netto di oneri e proventi non ricorrenti:

Ebitda positivo per 6,6 milioni di euro (positivo per 2,1 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 4,5 milioni

Ebit negativo per 1,1 milioni di euro (negativo per 6,1 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 5,0 milioni

Risultato netto negativo per 3,4 milioni di euro (negativo per 7,0 milioni al 30 giugno 2020) in miglioramento di 3,6 milioni

Posizione finanziaria netta negativa per 57,4 milioni di euro, rispetto ai 50,9 milioni di euro negativi al 31 dicembre 2020 principalmente per i flussi di cassa dell’attività di investimento e il pagamento degli oneri non ricorrenti relativi alle uscite incentivate liquidate nel periodo.

Patrimonio netto consolidato pari a 32,0 milioni di euro rispetto ai 35,3 milioni al 31 dicembre 2020

I RISULTATI IN SINTESI

Nel primo semestre 2021 il Gruppo 24 ORE, pur risentendo ancora degli effetti negativi conseguenti all’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 iniziata a marzo 2020, registra segnali di crescita grazie sia al miglioramento del contesto pandemico e ad una sempre maggiore fiducia nella ripresa, che stanno positivamente influenzando il mercato nel suo complesso, sia all’autorevolezza, all’alta qualità dei contenuti, al lancio del nuovo formato del quotidiano, al buon andamento della raccolta pubblicitaria, al continuo sviluppo dei prodotti dell’area Tax & Legal, all’accelerazione dell’area Eventi e ad efficaci politiche commerciali in tutte le aree. Il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 96,8 milioni di euro che si confrontano con un valore pari a 88,2 milioni di euro del primo semestre 2020 in crescita di 8,6 milioni di euro (+9,7%).

In particolare, nel primo semestre 2021 i ricavi editoriali sono in crescita di 0,7 milioni di euro (+1,3% da 50,8 a 51,4 milioni di euro) principalmente per lo sviluppo dei ricavi derivanti da abbonamenti digitali al quotidiano, al sito www.ilsole24ore.com, ai prodotti dell’area Tax & Legal, da collaterali e libri, che compensano la contrazione dei ricavi generati del quotidiano cartaceo e da vendita di periodici. I ricavi pubblicitari sono in crescita di 6,6 milioni di euro pari al 20,1% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente e sono pari a 39,7 milioni di euro, gli altri ricavi registrano una crescita di 1,3 milioni di euro (+29,5% da 4,4 a 5,7 milioni di euro), principalmente grazie allo sviluppo delle nuove iniziative dell’area Tax & Legal. I ricavi dell’area Tax & Legal risultano in crescita rispetto al primo semestre 2020.

L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus Covid-19 ha prodotto impatti negativi sulle vendite continuative destinate a settori di business che hanno risentito degli effetti del lockdown e delle misure restrittive. Per quanto riguarda il quotidiano in versione digitale, invece, sono aumentati in numero significativo i nuovi abbonamenti con una crescita delle copie diffuse rispetto al periodo ante Covid-19.

Le principali dinamiche che hanno caratterizzato i ricavi consolidati sono:

      i ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) ammontano a 22,8 milioni di euro, in calo di 1,7 milioni di euro (-7,1%) rispetto al primo semestre 2020. I ricavi diffusionali del quotidiano cartaceo ammontano a 12,5 milioni di euro, in calo di 2,9 milioni di euro (-18,9%) rispetto al primo semestre 2020. Tale andamento è in parte compensato dai ricavi diffusionali del quotidiano digitale pari a 10,3 milioni di euro, in incremento di 1,2 milioni di euro (+13,1%) rispetto al pari periodo del precedente esercizio;

      i ricavi pubblicitari del Gruppo, pari a 39,7 milioni di euro, sono in crescita rispetto al primo semestre 2020. Tale risultato è stato ottenuto grazie all’autorevolezza, all’alta qualità dei contenuti e ad efficaci politiche commerciali che hanno consentito a Il Sole 24 ORE di arginare meglio del mercato gli effetti negativi della pandemia, oltre che al lancio del nuovo formato del quotidiano avvenuto il 16 marzo 2021. I ricavi pubblicitari di Gruppo hanno registrato un risultato migliore rispetto all’andamento di mercato di riferimento in crescita del 15,4% (Fonte: Nielsen – gennaio/ maggio 2021).

La propagazione della pandemia Covid-19 ha portato alla sospensione degli eventi “fisici” della controllata Il Sole 24 ORE Eventi S.r.l. in ottemperanza alle disposizioni di legge. Al fine di mitigare gli impatti economici, l’attenzione del management si è prontamente concentrata sulla riconversione delle iniziative in chiave digital attraverso il rinnovamento dell’offerta e il lancio di nuovi format di eventi. Tali attività hanno consentito di registrare ricavi nel primo semestre 2021 pari a 2,5 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel primo semestre 2020);

      i ricavi di editoria elettronica dell’area Tax & Legal sono pari a 18,7 milioni di euro in crescita di 1,2 milioni di euro (+6,6%) verso il primo semestre 2020 in virtù del rinnovamento del portafoglio prodotti e della rete commerciale avviato nel corso dei precedenti esercizi e nonostante gli impatti della crisi legati all’emergenza sanitaria Covid-19;

      i ricavi dell’Area Cultura, pari a 1,1 milioni di euro, in diminuzione di 0,1 milioni di euro (-5,8%) rispetto al primo semestre 2020, sono stati fortemente penalizzati dall’emergenza Covid-19, che ha portato alla chiusura di tutti i musei e sedi espositive durante il periodo di lockdown.

La diffusione (carta + digitale) del quotidiano Il Sole 24 ORE da gennaio a maggio 2021 è complessivamente pari a 146.807 copie medie giorno (+1,6% rispetto al pari periodo del 2020). In particolare, la diffusione media giorno cartacea dichiarata ad ADS per il periodo gennaio – maggio 2021 è pari a 59.159 copie (-9,1% rispetto al pari periodo 2020). La diffusione digitale dichiarata ad ADS è pari a 87.648 copie medie giorno (+10,3% rispetto al periodo gennaio – maggio 2020). Le vendite edicola nei mesi da gennaio a maggio 2021 registrano un calo del 13,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un mercato in contrazione nello stesso canale del 10,9% (Fonte: ADS, Vendita edicola).

Il Gruppo ha richiesto a una Società terza indipendente di esprimere un giudizio sull’effettiva applicazione delle appropriate procedure adottate per il calcolo del Total Paid For Circulation (“TPFC”, ossia numero totale delle vendite a pagamento giornaliere de Il Sole 24 ORE in tutti i mercati attraverso i canali cartacei e digitali) al 30 giugno 2021; a conclusione delle proprie verifiche, la Società terza indipendente ha emesso un Report di assurance (ISAE 3000 – Limited assurance) senza rilievi in data 26 luglio 2021. Sulla base di tali procedure, il Total Paid For Circulation medio del periodo gennaio – giugno 2021 è stato determinato in 178.332 copie (-0,8% rispetto al pari periodo del 2020), comprensive di tutte le copie digitali multiple vendute, ma non dichiarabili come diffuse ai fini ADS e pertanto non inserite nella relativa dichiarazione.

Si segnala che in data 29 luglio 2021 Il Sole 24 ORE S.p.A. ha emesso un prestito obbligazionario non garantito e non convertibile per un ammontare in linea capitale di 45 milioni di euro e della durata di sette anni; tale prestito obbligazionario ha consentito il rimborso anticipato volontario del finanziamento di 37,5 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

L’attuale incertezza legata al possibile protrarsi della diffusione del virus Covid-19 e delle relative varianti impone di mantenere una certa cautela rispetto alle previsioni positive dello scenario macroeconomico. Pertanto, in considerazione della situazione di emergenza sanitaria, il settore editoriale, in particolare il mercato pubblicitario e le attività di organizzazione mostre ed eventi restano caratterizzati da un’incertezza su quelli che saranno i possibili effetti del perdurare dell’epidemia di Covid-19.

Il Piano 2021-2024 conferma il progressivo miglioramento degli indicatori economici e finanziari, trainati dalla crescita dei ricavi consolidati e dalla riduzione dei costi, inclusi quelli del personale per tutte le categorie. Rispetto al Piano 2020-2023 post-Covid le stime aggiornate proiettano per l’esercizio in corso una ripresa più lenta, per gli effetti della pandemia, e un’accelerazione negli anni successivi.

Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione sia l’evolversi dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l’andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, valutando l’effettiva possibilità di riprogrammare le iniziative previste, mantenendo al contempo un’attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all’individuazione di iniziative che possano ulteriormente mitigare il rischio legato ai ricavi a tutela di redditività e flussi di cassa attesi.

Lo stato di implementazione del piano industriale

In data 16 marzo 2021, è stato introdotto il nuovo formato del Quotidiano. L’iniziativa rappresenta l’elemento di novità più visibile all’interno di un piano più esteso di valorizzazione dei contenuti (inclusi contenuti audio/video/podcast) e di continuo rinnovamento del sistema di offerta in ottica multiformato e multipiattaforma, possibile in virtù della strategia “digital first”. Inoltre, il quotidiano Il Sole 24 ORE nel suo nuovo format e le iniziative collegate, rappresentano un’opportunità per rafforzare la diffusione e perseguire l’engagement dei tradizionali target di riferimento e di quelli nuovi.

L’arricchimento dell’offerta cartacea e digitale in ambito professionale sfrutta nuove piattaforme editoriali e tecnologiche per lo sviluppo di prodotti e servizi e per creare un sistema di prodotto, valorizzando la grande forza del brand.

Il Piano 2021-2024 prevede inoltre iniziative volte al rafforzamento del presidio del mercato radiofonico e all’ampliamento dell’audience.

Nell’ambito di un processo di accelerata trasformazione digitale del Gruppo, il Piano 2021-2024 prevede una maggior spinta sugli investimenti in nuove iniziative editoriali, supportate da innovative tecnologie di prodotto e sistemi gestionali.

Lo stesso Piano 2021-2024 si pone l’obiettivo strategico della riduzione dei costi della struttura operativa attraverso una profonda riorganizzazione industriale e dei processi editoriali, l’efficientamento delle strutture di supporto e di staff ed il rafforzamento delle competenze distintive.

A livello di ebitda e di ebit il primo semestre 2021, sia per un diverso evolversi delle attività sia per azioni di contenimento dei costi diretti e operativi, registra un miglioramento dei risultati rispetto al piano.

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