Commissione europea: nel 2020 gli attacchi hacker sono aumentati del 75%. Durante la pandemia ospedali e strutture sanitarie sotto tiro

Gli attacchi informatici su larga in Europa sono passati da 432 nel 2019 a 756 nel 2020, registrando un aumento del 75% rispetto al 2019. È quanto emerge dagli ultimi dati sulla cybercriminalità raccolti dalla Commissione europea e riportati da Ansa. Sulla scia della pandemia, a essere più colpiti dagli hacker sono stati soprattutto gli ospedali e le strutture sanitarie.

PALAZZO BERLAYMONT SEDE DELLA COMMISSIONE EUROPEA – NELLA FOTO IL PALAZZO CON SEDE A BRUXELLES

Anche l’Fbi collabora alle indagini sull’attacco hacker che ha colpito la Regione Lazio – Anche Fbi e Europol stanno collaborando con la polista Postale italiana nelle indagini per il massiccio attacco hacker che ha colpito la Regione Lazio. Obiettivo degli investigatori, incrociando anche i dati forniti dall’estero, è individuare eventuali similitudini con altri attacchi fatti in passato con ransomware cryptolocker avvenuti in Italia e anche all’estero.

In Procura a Roma sono stati coinvolti nelle indagini due pool di magistrati: quelli dell’antiterrorismo e gli specialisti dei reati informatici. Gli investigatori stanno analizzando in queste ore i dati acquisiti nei giorni scorsi.

Al momento la certezza è che l’attacco hacker è avvenuto violando l’account di un dipendente di una società in house dell’ente regionale e da qui i pirati informatici sarebbero risaliti all’amministratore di rete.

Nei mesi scorsi un attacco simile ha interessato il Consiglio nazionale del Notariato.

Ibm, alle aziende costano 4,24 milioni di dollari l’uno – Le violazioni dei dati costano alle aziende 4,24 milioni di dollari in media per ogni incidente: costi che per il settore sanitario raggiungono  i 9,23 milioni di dollari ciascuno. Sono questi alcuni dei dati che emergono  dall’ultimo Cost of a Data Breach Report di Ibm Security. Lo studio è basato su un’analisi di reali violazioni di dati subite da oltre 500 organizzazioni. In Italia l’indagine ha interessato 21 aziende e nel 2020. Nel nostro Paese il costo complessivo delle violazioni di dati è salito a 3,03 milioni di euro e il costo per ogni informazione rubata a 135 euro, un valore quasi raddoppiato nell’ultimo decennio.

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