La Ferrari 250 Testa Rossa riprodotta come junior car con motore elettrico

Perpetrare il mito attraverso le tecnologie che hanno permesso di replicare in scala la 250 Testa Rossa Ferrari, celeberrimo modello del 1957, protagonista dei circuiti e l’unica Ferrari ad aver vinto per quattro volte la 24 Ore di Le Mans. Uno dei modelli  Ferrari più celebrati di sempre per cui si è pensato di riproporla nel modello J , “una nuova proposta dedicata ai clienti più appassionati, un invito a condividere il sogno con i giovani Ferraristi” comunica Maranello. 

 La Testa Rossa J è nata dalla riproduzione fedele della 250 Testa Rossa del 1957 realizzata in soli 299 esemplari. Ferrari ha supervisionato ogni aspetto del progetto, frutto della collaborazione con The Little Car Company, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di Junior Car. Il Centro Stile di Maranello ha studiato le proporzioni e le livree, mentre la progettazione del telaio e di altre parti è stata realizzata sulla base dai disegni originali custoditi da Ferrari Classiche.

La Testa Rossa J non è omologata per l’utilizzo su strada e può essere guidate a partire dai 14 anni di età, ha il motore elettrico dotato di tre batterie, posizionate nella parte anteriore della vettura, che garantiscono nel complesso circa 90 km di utilizzo. Il Manettino consente di scegliere fra quattro modalità di guida: la Novice mode (1 kW / 20 km/h)  pensata per permettere ai giovani piloti una guida  con  accelerazione controllata; le modalità Comfort (4 kW / 45 km/h) e Sport  via via più sportive, con accelerazione istantanea e velocità massime crescenti.

“La Testa Rossa J riproduce scrupolosamente le forme della 250 Testa Rossa, nella prima versione della carrozzeria barchetta di tipo “pontoon fender” scolpita da Scaglietti”, racconta una nota di Ferrari.  “La scocca è in alluminio battuto a mano, lo stesso processo seguito per i modelli storici. Anche la vernice è la stessa che viene applicata sulle vetture di gamma, così come il badge anteriore”.’

I disegni originali, presi da Ferrari Classiche,  sono stati scannerizzati e riprodotti digitalmente per ricreare meticolosamente il complesso telaio della 250 Testa Rossa.

Per gli  interni il Centro Stile Ferrari ha progettato un unico sedile che può ospitare un adulto e un giovane, riproducendo il motivo del piping dei sedili originali. Il volante, firmato da Nardi, uno dei fornitori sorici anche del modello del 1957, è stato sviluppato con il sistema di rilascio più piccolo al mondo per favorire l’ingresso del guidatore.

 

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