La tennista Naomi Osaka provocata da un giornalista scoppia ancora in lacrime. “Giornalisti bulli”

Sono passati tre mesi dall’ultima conferenza stampa di Naomi Osaka e dallo stop momentaneo dal tennis della giapponese, ma per l’ultima tedofora alle Olimpiadi di Tokyo 2020 non c’è ancora pace.

Naomi Osaka (foto Eurosport)

Nella notte italiana, scrive IlSussidiario.it,  Naomi Osaka si è presentata per la prima volta dopo molto tempo in conferenza stampa durante il torneo WTA Cincinnati 1000, ma la tennista, incalzata da domande ben poco “cordiali” e anzi volutamente provocatorie, è scoppiata di nuovo a piangere. Anzi per la verità per ben due volte la giapponese sarebbe scoppiata in lacrime: interrotto più volte l’incontro con la stampa, pure la tennista è alla fine riuscita a ricomporsi e a chiudere la conferenza, ma spenti i microfoni chiaramente sono scoppiate le polemiche. Ricordiamo infatti che giusto a maggio (durante il Roland Garros 2021) Osaka si era presa una pausa dai media “per tutelare la sua salute mentale”, parlando poi espressamente di stress e depressione.

A scatenare ancora polemiche per le lacrime di Naomi Osaka durante la conferenza stampa di apertura del torneo dell’Ohio, il WTA Cincinnati 2021, la domanda, ben poco “cordiale” e anzi volutamente provocatoria, se non aggressiva del giornalista dell’Enquirer: “Com’è possibile che lei usufruisca di benefici di essere un’atleta di alto livello e non voglia presenziare alle conferenze stampa?”. Domanda certo intimidatoria, visto i trascorsi della Osaka, a cui Naomi prima ha cominciato a rispondere ma poi si è bloccata, iniziando a piangere. Come abbiamo accennato prima, la tennista dopo un momento di sospensione dell’incontro, si è ricomposta e ha chiuso senza intoppi la conferenza stampa, ma terminata, subito sono scoppiata le polemiche. A prendere parola in tal senso lo stesso manager della giapponese, Stuart Duguid che ha affermato, accusando la stampa: “Il tono usato prima dal giornalista è proprio il motivo per cui la relazione tra giocatrice e media sia così tesa al momento. Tutti i presenti su Zoom concorderanno che era sbagliato e con il solo scopo di intimidire. E l’insinuazione che il successo di Naomi fuori dal campo sia dovuto ai media è un mito”. Da segnalare che durante la conferenza stampa, a Osaka è stato chiesto anche dei suoi (scarsi) risultati al torneo olimpico, dove è uscita quasi subito, come pure del suo impegno verso la comunità di Haiti, colpita da un violentissimo terremoto. “Sto pensando a come aiutare, come fare qualcosa di concreto, sicuramente donerò il premio del torneo alle vittime ma voglio fare molto di più” sono le parole della tennista, che pure nell’isola ha una fondazione che si occupa di avvicinare i bambini al tennis.

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