Rcs e Cairo al contrattacco nella causa contro il fondo Blackstone: Non competenza territoriale del tribunale di New York, va fermata

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Rcs e Urbano Cairo passano al contrattacco nella causa a New York contro il fondo Blackstone e chiedono di fermare la causa che essendo una “controversia tra parti italiane sulla proprietà italiana relativa ad un arbitrato attualmente in appello in Italia non dovrebbe procedere in questo tribunale”.

Gli avvocati chiedono il “rigetto” per non competenza territoriale. “In subordine – scrivono – questa causa dovrebbe essere sospesa fino a quando l’appello di RCS nell’arbitrato italiano deciderà definitivamente la controversia. Terzo, New York è un forum scomodo per questo contenzioso. La controversia non ha alcun legame legittimo con New York e sarà infine soggetta alla legge italiana e a una decisione vincolante nell’impugnazione del lodo arbitrale italiano”.

Urbano Cairo (Foto Lapresse)

In quarto luogo, come riporta Ansa, “i querelanti non espongono adeguatamente la “sostanza” della legge straniera che regola ciascuna delle loro rivendicazioni. Infine, l’ingerenza illecita dei querelanti e la calunnia delle pretese di proprietà falliscono nel merito”.

Nelle memorie, che Rcs e Cairo dovevano presentare entro il 31 agosto, viene a supporto della tesi dei legali allegato il parere del professor Angelo Dondi, ordinario di Diritto processuale civile all’Università di Genova e Sergio Menchini, professore ordinario di procedura civile presso l’Università di Pisa.