“Ripartenza: l’Italia unita contro il Covid”. Alla Mostra del Cinema di Venezia il corto prodotto da The Skill Group

Un tributo alle donne e agli uomini che hanno lottato contro la pandemia, attraverso un racconto intenso ed emozionante. Da Nord a Sud, da Est a Ovest dello Stivale.

È “Ripartenza: l’Italia UNITA contro il Covid” il titolo del cortometraggio che sarà presentato alla 78a edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, nello Stand della Regione del Veneto, martedì 7 settembre alle 11.30.

Lido di Venezia (Foto Gian Mattia D’Alberto)

 

Un’opera – come si legge nel comunicato – prodotta da The Skill Group, holding attiva nel settore della comunicazione strategica, che dà voce a insegnanti, medici, imprenditori, anziani, protagonisti delle istituzioni ed esponenti del mondo culturale, rivelando che, nei due anni appena trascorsi, la nazione è stata molto più unita di quanto si possa pensare.

Un’Italia che ha remato sempre dalla stessa parte, oltre le criticità e gli errori compiuti in buona fede, al di là delle differenze e delle contrapposizioni che in una democrazia compiuta possono emergere talvolta per ragioni storiche, territoriali, politiche e ideologiche, finanche scientifiche.

Il cortometraggio, ideato dal giornalista veneto Lorenzo Munegato e dal collega pugliese Simone Aloisio, impiegato nella regia, si rivela così un monito per tutti: da questa esperienza l’umanità deve trarre una grande lezione, per sé e per il pianeta.

Le testimonianze dell’opera, attraverso i volti e la voce dei protagonisti – fra i quali Giuseppe Ippolito, già Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma e oggi direttore generale della ricerca e innovazione del Ministero della Salute; Domenico Arcuri, già primo commissario straordinario per l’emergenza Covid; Sergio Fontana, presidente di Confindustria Puglia; Andrea Costa, Sottosegretario alla Salute nel Governo Draghi, e Martina Caironi, medaglia d’argento nel salto in lungo alle Paralimpiadi di Tokyo – ripercorrono i momenti più difficili e bui ma anche quelli carichi di speranze e di conquiste di questo periodo di pandemia.

A fare da sfondo tre scenari chiave, scelti per trasmettere il senso di una battaglia condotta tutti dalla stessa parte, da destra a sinistra, da nord a sud: la rete ospedaliera pubblica del Veneto, l’ospedalità privata della Lombardia, il mondo imprenditoriale della Puglia.

Dal lavoro di medici e infermieri negli ospedali a quello svolto in prima linea daiprofessionisti dell’informazione, il corto conduce poi al momento della svolta, rappresentato dalla scienza e dai vaccini che hanno permesso per esempio agli anziani di riabbracciare figli e nipoti. La loro toccante testimonianza rappresenta uno dei momenti più significativi dell’opera. Così come sono significative, e a tratti emozionanti, le parole degli operatori del turismo e dell’accoglienza, dai ristoratori agli albergatori di Abano Terme con la loro specificità di strutture convenzionate con il sistema sanitario nazionale che, dopo mesi di sofferenze, possono nuovamente accogliere i propri ospiti.

Spazio anche allo sport – in questo caso la voce è quella della atleta paralimpica Martina Caironi – mentre i due capitoli finali del filmato sono dedicati alla cultura e alla scuola, con protagonista la scuola di Vo’, che l’anno scorso ospitò la presenza del Capo dello Stato per l’inaugurazione dell’anno scolastico. Sono proprio i bambini a chiudere questa testimonianza storica, perché rappresentano la speranza che proietta l’Italia verso un futuro più sicuro, lontano dalla pandemia.

Per il Ceo del Gruppo The Skill, Andrea Camaiora, il messaggio è chiaro: «Prima di tutto che il nostro è un grande inno alla scienza e ai vaccini, ma è anche un monito. Lasciati alle spalle i mesi più drammatici del 2020 e quelli più difficili del 2021, c’è chi sembra aver dimenticato ciò che abbiamo passato e chi è tentato dal proporre logiche da assurde tifoserie contrapposte. Questo filmato dimostra che la lotta al Covid ci ha visto tutti remare dalla stessa parte e che, al di là di singoli errori o di azioni perfettibili, tutti – senza alcuna distinzione politica o geografica, – hanno cercato di operare per il meglio. L’eredità del Covid non può essere una ragione di divisione, un motivo di conflitto, ma un portato comune capace di renderci più forti, insieme».

The Skill Group, nella scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia, è stato artefice della proiezione del corto «I bambini di Vo’» che, attraverso la voce, gli occhi e i sentimenti di un gruppo di bambini di Vo’ Euganeo, ha raccontato l’incredibile esperienza del confronto col virus che ha cambiato la recente storia del mondo.

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