Malagò (Coni): senza pubblicità su maglie e cartelloni perdiamo competitività; necessario risolvere presto

Lo stop alla pubblicità su maglie delle squadre e sui cartelloni a bordo campo “è una di quelle cose figlia di un contesto di demagogia che ha penalizzato lo sport” ed è “una partita che si sta giocando ad armi impari. Oggettivamente perdiamo elementi di competitività”. Lo ha detto, entrando all’evento di presentazione del ‘Libro Blu 2020’ dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il presidente del Coni Giovanni Malagò.

Giovanni Malagò (AP Photo/Luca Bruno, file)

“E’ anche una cosa senza senso – ha aggiunto – impedire di avere la pubblicità tabellare o sulla maglia, perché le squadre italiane giocano contro le altre che invece ce l’hanno. Il messaggio arriva comunque e si penalizzano” le nostre squadre. Inoltre, ha detto ancora Malagò, “è una scelta che ha penalizzato lo sport e non solo il calcio, con molti campionati o squadre di basket o di rugby che paradossalmente, in proporzione, lo sono state anche di più. Mi auguro che possano al più presto sistemare questa cosa”, ha concluso.

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