Cattelan ‘Da Grande’ su Rai1. Coletta: perfetto per l’Eurovision e un Late Night Show. Fasulo: come Frizzi

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Due sole puntate, domenica 19 e 26 settembre. E’ oramai imminente il decollo sulla Rai di Alessandro Cattelan, che approda al servizio pubblico 43enne, dopo venti anni  di onorata carriera soprattutto su Mtv e Sky. Alla presentazione milanese di ‘Da Grande’ oltre al conduttore, intrattenitore e performer di Tortona, sono intervenuti il direttore dell’ammiraglia, Stefano Coletta, il suo vice Claudio Fasulo, ma anche Gabriele Immerzi, in rappresentanza di Fremantle, che così dopo ‘The Voice Senior’ riesce a collocare un altro prodotto strategico d’intrattenimento nella prima serata della prima emittente di Viale Mazzini.

Lunga, in avvio, la premessa/presentazione di Coletta. Che ha tessuto le lodi artistiche ma anche umane di Cattelan: “Gentile, sensibile, che ascolta e si confronta. Un padre e un professionista serio, che porta – ha detto Coletta – una iniezione d’innovazione, in termini di talento e linguaggio, nel servizio pubblico”.  Il direttore ha spiegato che “è solo l’avvio di un percorso e di un progetto che per la Rai è molto importante. Per Alessandro è l’opportunità per parlare ad un pubblico più ampio e acquisire una maggiore popolarità. Ma anche lui porta in dote alla Rai valori importanti che ne accresceranno il patrimonio”.

In pratica, con Cattelan la Rai farà un bel bagno di “contemporaneità”, se non di gioventù. “Il servizio pubblico deve essere sincronico con i tempi di cui è specchio” ha motteggiato sul tema Coletta (nella foto qui sopra, dopo la fine dell’incontro). Nel programma in diretta ci saranno canto, ballo e divertimento, uniti a monologhi, performance e approfondimenti. Con tanti ospiti importanti. Nelle due puntate sono previsti tanti passaggi attivi e impegnati di star come Luca Argentero, Antonella Clerici, Carlo Conti, Paolo Bonolis, Marco Mengoni, Il Volo, Elodie, Blanco e, tra gli sportivi, Gianmarco Tamberi e Marcel Jacobs. Ad accompagnare Alessandro Cattelan, ha raccontato Fasulo, ci sarà un solido impianto di spettacolo, “da vero varietà”, con la resident band live degli Street Clerks, un balletto importante, studio, scenografia, regia e tutto il resto ai massimi livelli Rai.

“Su Rai paga la verità e paga anche l’ironia e Alessandro in diretta ci darà entrambe le cose” ha aggiunto Fasulo, dopo avere osservato, commuovendosi, che il talento di Cattelan gli ricorda quello di Fabrizio Frizzi.

Gabriele Immerzi di Fremantle (nella foto qui sopra) ha sottolineato il coraggio di Cattelan, che ha lasciato “il certo per l’incerto, la community adorante che lo seguiva e l’osannava sulla pay tv, per giocarsi molto in questa prova di maturità artistica”.

Che farà a Rai1 dopo ‘Da Grande’? Coletta ha parlato chiaro: “Cattelan conduttore Sanremo ’23? Lo vedo più a Eurovision e a un ‘late show’ ha detto il direttore, spiegando che – in attesa della decisione sulla sede della manifestazione – sta già affrontando le problematiche editoriali dell’evento canoro che l’Italia ospiterà di diritto l’anno prossimo dopo la vittoria dei Maneskin. Per affrontare la conduzione della rassegna canora europea Cattelan dispone già, secondo Coletta, delle doti giuste: “Una perfetta padronanza dell’inglese, codici culturali adeguati, velocità di racconto da televisione globale”.

Un late show? Cattelan secondo Coletta è pronto: “Mi intrigherebbe per il linguaggio che porterebbe a Rai1, che diventerebbe ancora di più ‘casa’ per gli spettatori. E’ un modulo che Alessandro conosce e in cui mostra grande bravura, ha molto di Letterman”. La prospettiva di condurre l’Eurovision Song Contest non spaventa l’artista, ex Mtv ed ex conduttore di X Factor: “Se dovessi condurlo, Eurovision sarebbe una bella occasione, il risultato di tutti questi anni di lavoro e sarebbero tante le persone che dovrei ringraziare”, ha affermato Cattelan, dicendosi comunque soprattutto “lusingato per queste due serate di ‘Da Grande’”.