Un film, prodotto e ideato da Confindustria apre l’assemblea di dopodomani con Draghi

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Un film, prodotto e ideato da Confindustria, per lanciare messaggi forti: il ruolo dell’industria come attore sociale nei grandi momenti di difficoltà del Paese, la capacità dell’impresa di resistere e trasformarsi, l’importanza del “fare squadra” e di “fare sistema”, l’attenzione alle categorie più deboli, in particolare donne e giovani che sono stati i più penalizzati dalla pandemia, lo sguardo al futuro e il coraggio di ripartire oggi come nel dopoguerra.
L’assemblea annuale degli industriali, che si terrà dopodomani, si aprirà infatti proprio con la proiezione integrale del cortometraggio, presentato alla Mostra di Venezia, ‘Centoundici – Donne e uomini per un sogno grandioso’ di Luca Lucini con Cristiana Capotondi, Alessio Boni, Giorgio Colangeli e Adriano Occulto.

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Il titolo “Centoundici” perché questo è il numero delle maestranze che hanno lavorato alla realizzazione del film così come 111 sono gli anni di Confindustria. Quest’anno cambia anche la location. L’evento si terrà a partire dalle 10,30 al Palazzo dello Sport dell’Eur, fermo da quasi due anni. Il “Palalottomatica” consente di raddoppiare la platea dei partecipanti, che da 750 della scorsa edizione passano a circa 1.700. Ma il motivo di fondo non è questo. Bonomi, infatti, ha voluto dimostrare la vicinanza e il sostegno degli industriali anche al mondo degli eventi, uno dei settori più profondamente colpiti dal Covid, così come tutta l’industria dello spettacolo e della cultura in senso più ampio.

Carlo Bonomi
(Foto ANSA/Mourad Balti Touati)

Dopo la visione del cortometraggio, seguirà la relazione del presidente di Confindustria Carlo Bonomi e il tradizionale intervento del ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. In conclusione, ci sarà il discorso del presidente del consiglio Mario Draghi. L’intervento del premier non è un inedito: già in passato Giuseppe Conte, Romano Prodi e Silvio Berlusconi presero la parola davanti alla platea degli industriali. Ci saranno le massime autorità dello Stato. Confermata al momento la presenza dei ministri Renato Brunetta, Patrizio Bianchi, Elena Bonetti, Mara Carfagna, Roberto Cingolani, Vittorio Colao, Fabiana Dadone, Federico D’Inca, Daniele Franco, Dario Franceschini, Mariastella Gelmini, Lorenzo Guerini, Luciana Lamorgese, Erika Stefani, Andrea Orlando, Stefano Patuanelli. Saranno presenti anche il governatore di Bankitalia Ignazio Visco e i leader di Cgil e Cisl, Maurizio Landini e Luigi Sbarra.
Massima è l’attenzione per la sicurezza e il rispetto delle regole anti-Covid: per entrare sarà necessario esibire il green pass, sia in platea, sia in sala stampa. Stretto riserbo sulle linee guida dell’intervento di Bonomi ma il Presidente potrebbe rilanciare un appello alla responsabilità e all’unità sulla scia del grande patto per l’Italia lanciato all’ultima edizione dell’Assemblea e invocato a più riprese negli ultimi mesi. “Stringiamoci a corte”, ha detto Bonomi, rivolgendosi a tutta la società e alle forze economiche e civili per mettere da parte le diversità identitarie e le contrapposizioni. Lavorare tutti assieme come “ha dimostrato la Nazionale di calcio italiana”: lavorare come gruppo, se si vuole “costruire un’Italia migliore”, ha affermato Bonomi all’indomani della vittoria agli europei”.