L’Unione europea propone un caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobile

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Zoom, accordo sotto inchiesta. Il comitato Usa che si occupa di valutare gli investimenti nel settore tlc ha aperto un dossier sull’accordo da 14,7 miliardi di dollari proposto da Zoom alla società di call center cloud cinese Five9, a causa dei rischi per la sicurezza nazionale per la “partecipazione straniera”.

Il Parlamento interviene sullo streaming. La richiesta fatta al Governo è quella di dare più poteri ad Agcom. L’ulteriore indicazione delle Camere al Governo è di impegnarsi a “prescrivere alle piattaforme e agli operatori di individuare modalità di trasmissione dei contenuti audiovisivi idonee al miglioramento della qualità del servizio al cliente finale sulla base dei parametri che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni potrà individuare”. Insomma – scrive Il Sole 24 Ore – un invito a impegnarsi a favore della neutralità tecnologica e per l’uso di altre modalità di trasmissione se lo streaming continuasse a dare problemi.

Londra sfida Amazon: deve pagare più tasse. Il primo ministro inglese Boris Johnson ha incontrato Jeff Bezos a New York questa settimana, a margine dell’assemblea generale delle Nazioni Unite. Durante l’incontro, i due hanno discusso anche di fiscalità. «Quando vendi molti miliardi di beni nel Regno Unito, allora devi aspettarti di essere tassato equamente nel Regno Unito», ha detto Johnson, dopo il suo incontro con Bezos. «Abbiamo bisogno di una tassa sulle vendite digitali, un modo adeguato per assicurarci che stiamo tassando equamente queste enormi imprese globali, proprio come tassiamo i negozi in strada», ha sottolineato il primo ministro inglese.

L’Unione europea ha proposto un caricabatterie universale. La Commissione Ue presenterà giovedì 23 settembre una proposta legislativa per l’introduzione di un caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili. Lo riferiscono fonti vicine al dossier. Bruxelles richiede a tutti i produttori di utilizzare un punto di ricarica comune USB-C e di rendere i protocolli software di ricarica interoperabili tra marchi. In base alla proposta, Apple dovrebbe modificare il suo attuale sistema di cavo Lightning. Nell’ottica di ridurre i rifiuti elettronici, le aziende dovrebbero anche smettere di vendere caricabatterie nuovi per ogni dispositivo dando ai consumatori la possibilità di usare i loro vecchi cavi.